Informareonline-caserma-roghi

Roghi: un’arma in più contro i reati ambientali

Donato Di Stasio 02/07/2021
Updated 2021/07/02 at 1:21 AM
8 Minuti per la lettura
Inaugurato il distaccamento provvisorio dei Vigili del Fuoco a Lago Patria

Contrastare i crimini ambientali non è più utopia nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”: dai primi di Giugno, infatti, è operativa la nuova caserma provvisoria dei Vigili del Fuoco al Centro remiero di Lago Patria, che rappresenta un altro tassello importante per salvaguardare l’ambiente e i territori della zona. Un percorso iniziato il 10 Marzo, quando ci fu la firma sul contratto di comodato d’uso gratuito del Centro remiero tra i vertici dell’amministrazione comunale di Giugliano e il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Napoli, e chiuso l’8 Giugno, giornata dedicata all’inaugurazione della sede provvisoria. Tuttavia, la caserma di Lago Patria rimarrà attiva solo per qualche anno, in attesa del completamento dei lavori della sede definitiva di Giugliano all’interno del Parco Ammaturo, bene confiscato alla criminalità organizzata. 

Indice
Inaugurato il distaccamento provvisorio dei Vigili del Fuoco a Lago PatriaLa redazione di Magazine Informare non ha perso l’opportunità di essere presente all’evento inaugurale del nuovo distaccamento di Lago Patria, martedì 8 giugno, un giorno che ha rappresentato un vero e proprio cambio di passo rispetto al passato sul tema dei crimini contro l’ambiente. Finalmente, dopo anni di lunga attesa, anche i cittadini dei paesi che rientrano nella Terra dei Fuochi, potranno avere a disposizione un’arma in più per frenare i roghi tossici che ormai da tempo attanagliano il territorio di Napoli nord. Un risultato perseguito con grande convinzione dalle istituzioni locali, un servizio reso ancora più efficiente dal fatto che la nuova caserma potrà disporre di mezzi e tecnologie all’avanguardia, come droni e telecamere di ultima generazione che serviranno a segnalare in modo più rapido e veloce eventuali incendi o roghi tossici. «Oggi è una giornata storica per tutta l’area di Napoli nord, perché la nuova caserma dei Vigili del Fuoco ha permesso di avviare un progetto di rinascita non solo per la città di Giugliano, ma anche per tutti i comuni limitrofi che devono quotidianamente fare i conti con la criminalità ambientale. Abbiamo dato dimostrazione di una grande collaborazione istituzionale tra enti locali, Governo nazionale, Parlamento e Corpo dei Vigili del Fuoco, i quali hanno manifestato ancora una volta attaccamento e vicinanza al nostro territorio. Abbiamo, inoltre, stabilito un cronoprogramma in cui SMA Campania, Vigili del Fuoco e rimozione dei rifiuti dovranno essere al centro della nostra amministrazione: inizieremo, infatti, con la rimozione dei rifiuti che sono depositati a Ponte Riccio da oltre vent’anni. Ora il Governo deve accelerare per il decreto definitivo della caserma, ma sono sicuro di ricevere riscontri esclusivamente positivi». Queste le parole del sindaco di Giugliano Nicola Pirozzi, poco prima del taglio del nastro, che ha voluto ringraziare coloro i quali gli hanno mostrato affidabilità e concretezza nel portare a compimento il suddetto progetto, tra cui l’On. Salvatore Micillo, deputato e componente della Commissione Ambiente alla Camera, sempre in prima linea sul tema del contrasto ai reati ambientali; Ennio Aquilino, Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Napoli, in ottima e totale sinergia con le idee e i piani delle istituzioni sulla caserma; Filippo Romano, Commissario incaricato sulla questione della Terra dei Fuochi, che continua a svolgere, giorno dopo giorno, un lavoro eccellente per quanto concerne il contrasto ai roghi tossici. Grande soddisfazione, invece, nelle parole di Carlo Sibilia, sottosegretario del Ministero dell’Interno che, insieme al deputato Micillo, ha a lungo combattuto per la realizzazione del programma: «C’è il rischio di pensare che aver fatto questo lavoro sia stata una cosa semplice. Sicuramente il traguardo di oggi è stato ottenuto grazie ad un grande sacrificio da parte di tutte le istituzioni, ma soprattutto dei cittadini, perché se oggi siamo qui è esclusivamente per loro, per chi ha veramente sofferto una piaga che ha distrutto la nostra terra, facendo morire e portando via tante persone. In un territorio così difficile e complesso non solo si apre il distaccamento provvisorio dei Vigili del Fuoco, ma lo facciamo con un’idea tecnologica all’avanguardia del futuro e dello sviluppo per la prevenzione dei roghi, che può fungere come modello da esportare nelle altre terre dei fuochi d’Italia. L’esempio di questa caserma, dunque, può rappresentare e significare un punto di riferimento dal quale si parte, sintesi di un modello che può funzionare dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, senza nessuna differenza. Questo è il messaggio che lo Stato vuole lanciare attraverso questa giornata storica». 
La redazione di Magazine Informare non ha perso l’opportunità di essere presente all’evento inaugurale del nuovo distaccamento di Lago Patria, martedì 8 giugno, un giorno che ha rappresentato un vero e proprio cambio di passo rispetto al passato sul tema dei crimini contro l’ambiente. Finalmente, dopo anni di lunga attesa, anche i cittadini dei paesi che rientrano nella Terra dei Fuochi, potranno avere a disposizione un’arma in più per frenare i roghi tossici che ormai da tempo attanagliano il territorio di Napoli nord. Un risultato perseguito con grande convinzione dalle istituzioni locali, un servizio reso ancora più efficiente dal fatto che la nuova caserma potrà disporre di mezzi e tecnologie all’avanguardia, come droni e telecamere di ultima generazione che serviranno a segnalare in modo più rapido e veloce eventuali incendi o roghi tossici. 

La giornata dell’8 Giugno ha avuto inizio al Parco Ammaturo di Giugliano, con un sopralluogo delle autorità presso il bene immobiliare confiscato e con la visita dei suoi spazi interni, per discutere ed approfondire le possibili strategie da adottare in futuro per il contrasto alla criminalità ambientale. In tarda mattinata, poi, c’è stato il taglio del nastro per il distaccamento di Lago Patria, che ha inaugurato e dato il via alla piena operatività della sede provvisoria. 

«Oggi è una giornata storica per tutta l’area di Napoli nord, perché la nuova caserma dei Vigili del Fuoco ha permesso di avviare un progetto di rinascita non solo per la città di Giugliano, ma anche per tutti i comuni limitrofi che devono quotidianamente fare i conti con la criminalità ambientale. Abbiamo dato dimostrazione di una grande collaborazione istituzionale tra enti locali, Governo nazionale, Parlamento e Corpo dei Vigili del Fuoco, i quali hanno manifestato ancora una volta attaccamento e vicinanza al nostro territorio. Abbiamo, inoltre, stabilito un cronoprogramma in cui SMA Campania, Vigili del Fuoco e rimozione dei rifiuti dovranno essere al centro della nostra amministrazione: inizieremo, infatti, con la rimozione dei rifiuti che sono depositati a Ponte Riccio da oltre vent’anni. Ora il Governo deve accelerare per il decreto definitivo della caserma, ma sono sicuro di ricevere riscontri esclusivamente positivi». Queste le parole del sindaco di Giugliano Nicola Pirozzi, poco prima del taglio del nastro, che ha voluto ringraziare coloro i quali gli hanno mostrato affidabilità e concretezza nel portare a compimento il suddetto progetto, tra cui l’On. Salvatore Micillo, deputato e componente della Commissione Ambiente alla Camera, sempre in prima linea sul tema del contrasto ai reati ambientali; Ennio Aquilino, Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Napoli, in ottima e totale sinergia con le idee e i piani delle istituzioni sulla caserma; Filippo Romano, Commissario incaricato sulla questione della Terra dei Fuochi, che continua a svolgere, giorno dopo giorno, un lavoro eccellente per quanto concerne il contrasto ai roghi tossici. 

Informareonline-micillo-sibiliaLa rimozione dei rifiuti, considerata come uno dei punti cardine dell’amministrazione Pirozzi, può assumere un’importanza significativa perché rappresenta effettivamente l’elemento da cui partire per dare meno possibilità ai criminali di appiccare roghi e incendi. 

All’evento presenti anche Fabio Dattilo Laura Lega, rispettivamente capo del Corpo Nazionale e capo dipartimento dei Vigili del Fuoco. «Con il Covid-19 abbiamo riscoperto il valore della salute e i Vigili del Fuoco possono essere considerati proprio come un presidio di sicurezza a tutela dell’incolumità della salute delle persone, sia con un’azione di intervento nel momento in cui occorre spegnere gli incendi che con un’azione di prevenzione. Con l’utilizzo dei droni, quindi, si potrà garantire un’attività di prevenzione al fine di intervenire nello spegnimento degli incendi o dei roghi. – spiega Laura Lega, che poi continua – Il distaccamento permanente avrà la sua sede in un bene confiscato alla criminalità organizzata: questo è un altro elemento molto importante che influisce sia sulla valorizzazione del territorio di Giugliano, restituendogli una certa dose di legalità, ma anche sulla credibilità alle istituzioni di cui i cittadini hanno bisogno». 

Il distaccamento definitivo di Giugliano avrà a disposizione tra le 24 e le 36 unità, mentre la sede temporanea di Lago Patria, proprio per dimostrare ai cittadini la presenza e la volontà dei professionisti del soccorso di prestare servizio sin da subito, potrà contare su 14 unità che opereranno dalle ore 8 alle ore 20, a cui saranno dedicati anche i mezzi per offrire un servizio più tempestivo alle persone. 

Grande soddisfazione, invece, nelle parole di Carlo Sibilia, sottosegretario del Ministero dell’Interno che, insieme al deputato Micillo, ha a lungo combattuto per la realizzazione del programma: «C’è il rischio di pensare che aver fatto questo lavoro sia stata una cosa semplice. Sicuramente il traguardo di oggi è stato ottenuto grazie ad un grande sacrificio da parte di tutte le istituzioni, ma soprattutto dei cittadini, perché se oggi siamo qui è esclusivamente per loro, per chi ha veramente sofferto una piaga che ha distrutto la nostra terra, facendo morire e portando via tante persone. In un territorio così difficile e complesso non solo si apre il distaccamento provvisorio dei Vigili del Fuoco, ma lo facciamo con un’idea tecnologica all’avanguardia del futuro e dello sviluppo per la prevenzione dei roghi, che può fungere come modello da esportare nelle altre terre dei fuochi d’Italia. L’esempio di questa caserma, dunque, può rappresentare e significare un punto di riferimento dal quale si parte, sintesi di un modello che può funzionare dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, senza nessuna differenza. Questo è il messaggio che lo Stato vuole lanciare attraverso questa giornata storica». 

Informareonline-droniOltre alle istituzioni e al Corpo dei Vigili del Fuoco, tanti i cittadini accorsi a Lago Patria per l’inaugurazione della nuova sede, sia per un dialogo aperto con gli esponenti dell’amministrazione comunale di Giugliano e dei Vigili del Fuoco, sia per assistere in prima persona ad alcune dimostrazioni messe a punto per mostrare l’efficacia dei droni di cui si serviranno questi professionisti del soccorso. 

La rilevanza del nostro territorio, soprattutto per il problema dei crimini ambientali, necessitava assolutamente di fare un grande passo per riuscire a ridurre le devastazioni che la gente subisce da decenni. E questo passo finalmente è stato fatto. La fiducia per il nuovo obiettivo raggiunto da parte della popolazione che occupa il territorio di Napoli nord è tanta, un traguardo che si spera possa dare risultati positivi nel più breve tempo possibile, insieme a quelli che continua a fornire costantemente la legge 68 sui reati ambientali, con tanti arresti e persone denunciate. 

 di Donato Di Stasio

TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE 

N° 219 – LUGLIO 2021

Condividi questo Articolo
Lascia un Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *