Roghi: prigionieri in casa propria

La questione dei roghi sembra ormai essere sfumata agli occhi dei media, ma non agli occhi degli abitanti della provincia di Caserta. D’estate, quasi tutte le notti, la puzza di plastica bruciata penetra nelle case e nei polmoni dei castellani.

A nulla valgono veglie notturne e la chiusura delle finestre, l’olezzo si infiltra nelle stanze senza pietà. Si diventa letteralmente prigionieri in casa propria: ci si sveglia alle 5:00, si cambia stanza, si affonda la faccia nel cuscino, non serve a nulla. La cosa che fa più rabbia è che neanche le autorità possono fare molto di fronte ai poveri ignoranti che appiccano i roghi. Ignoranti perché non si rendono conto di essere i primi a subire danni gravi alla salute. Quando i vigili del fuoco vengono chiamati non sanno mai esattamente dove intervenire, dal momento che il mostro di fumo e diossina è talmente enorme che si propaga ovunque e non si limita ad avvelenare la zona dove il rogo nasce.

Non solo è difficile combattere il fuoco ma anche chi lo appicca, infatti ameno che non si venga presi in flagranza di reato non si può essere perseguiti, inoltre è impossibile stabilire chi abbia appiccato l’incendio una volta che i balordi si allontanano dal luogo. In definitiva i cittadini di Castel Volturno possono solo subire l’odore acre che li avvelena di notte in notte, telefonando alle forze dell’ordine e sperando nella vana possibilità che il rogo venga individuato ed estinto.

La cosa che rimane più disgustosa è che questi terroristi della domenica oltre che appiccare gli incendi per lo smaltimento illegale di rifiuti lo fanno anche per pigrizia, infatti spesso i roghi sono la soluzione più rapida per spogliare la refurtiva del materiale di scarico (la plastica) e ricavarne solo il materiale d’interesse (rame o altri metalli preziosi). In conclusione è bene ricordare che oltre alle dovute segnalazioni alle forze dell’ordine è possibile segnalare i roghi sull’app della SMA Campania, una società che si occupa per l’appunto della prevenzione di incendi boschivi e roghi tossici

di Giuseppe Spada

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