RocCocò Fest: sapori e saperi della tradizione napoletana

La rassegna di eno-pasticceria, arte sacra, architettura e musica assegna il “Premio Giovane Pasticciere”

Natale è alle porte e a Pozzuoli; le luci dei riflettori si accendono sulla tradizione dolciaria, sull’arte e sulla cultura campana con la prima edizione del “Roccocó Fest. Roccocò e Rococò”, manifestazione nell’ambito della quinta rassegna di “Villaggio Letterario”.

Dal 12 al 14 dicembre al Castello di Arco Felice, dove l’atmosfera natalizia enfatizza la magia della location, si avrà la possibilità gratuitamente di vivere una full immersion di storia, tradizione e modernità, grazie alla partecipazione di grandi esperti del settore dell’enopasticceria, architetti ed esponenti del mondo culturale napoletano. Non solo tavole rotonde, focus e degustazioni di eno-pasticceria con l’obiettivo di tramandare e valorizzare i 700 anni della tradizione del roccocò dolce natalizio napoletano preparato nel Real Convento della Maddalena di Napoli. “Roccocó Fest” permette agli allievi dei migliori istituti alberghieri del territorio di partecipare a laboratori di pasticceria, guidati dai maestri dolciari più in voga in Campania, Gianluca Ranieri, Giancarlo Abbate e Ciro Scarpato dell’Associazione Pasticceri Napoletani. Un team di professionisti dolciari che attraversa la storia della pasticceria campana in maniera trasversale dall’old school della tradizione rigorosa alla new generation della rivisitazione gourmet. Gli allievi sono i grandi protagonisti del “RocCocò Fest” che culminerà con l’assegnazione del “Premio Giovane Pasticcere Campano”. Il concorso è il top di una tre giorni multidisciplinare che ha come obiettivo di trasmettere agli studenti, abili e diversamente abili, nozioni fondamentali per costruire il proprio futuro professionale, dal marketing turistico ai segreti di come diventare food blogger.

La Chiesa di San Raffaele Arcangelo guidata dal parroco Don Pier Paolo Mantelli ed il Museo Diocesano guidato dal direttore dell’Ufficio per i beni culturali, l’arte sacra e Museo diocesano Don Roberto Della Rocca e dal prof. Alessandro Migliaccio custodiscono un immenso tesoro di arte e di architettura sacra.

Porte spalancate alla cultura grazie al Vescovo di Pozzuoli Sua Eccellenza Monsignor Gennaro Pascarella, per la visita alla Chiesa di San Raffaele “incredibile scrigno rococò” e per la visita al Museo Diocesano “custode di storia millenaria”. Visite guidate eccezionali che si sposano alla perfezione con il mood culturale dell’evento.

Le sessioni mattutine di “RocCoco’ Fest” del 12 e del 13 dicembre sono riservate agli allievi degli Istituti in concorso e sono dedicate a laboratori e ad incontri tra cui spiccano l’ABC del vino a cura di Anna Ciotola, referente dei Campi Flegrei Ais Napoli, Grand Tour dell’architetto Anna Russolillo, Roccocó e Susamielli, i gemelli diversi della pasticceria napoletana a cura dei maestri pasticceri Ciro Scarpato e Giancarlo Abbate, Creatività e Innovazione del maestro pasticciere Gianluca Ranieri, Passione Gourmet dello chef  Ludovico D’Urso.

La rassegna aperta al pubblico si inaugurerà il 12 dicembre alle 16.30 con il focus #SCUOLA #CULTURA #LAVORO con i dirigenti scolastici degli istituti che hanno collaborato alla manifestazione. Filippo Monaco, dell’I.P.S.E.O.A. Petronio di Pozzuoli, Carmela Libertino, dell’I.P.S.E.O.A. Cavalcanti di Napoli, Giuseppe Baldassarre, dell’I.S.I. Elena di Savoia di Napoli, Luigi Schioppo, dell’I.P.S.E.O.A Multicenter di Pozzuoli e Carolina Amato dell’Istituto paritario San Giorgio di Quarto, obiettivo le linee strategiche degli Istituti per favorire l’inserimento degli allievi abili e diversamente abili nel mondo del lavoro.

A seguire un focus #TERRITORIO #TRADIZIONI #CULTURA #FUTURO con Maria Teresa Moccia di Fraia, archeologa e già assessore alla cultura e al turismo del Comune di Pozzuoli,  l’architetto Anna Russolillo, ideatrice dell’evento, Elisabetta Cioffi, coordinatriche dell’Istituto Petronio, Maria Grazia Siciliano, presidente dell’Associazione Liberass e Fosca Tortorelli, giornalista enogastronomica.

A moderare i dibattiti Gianni Ambrosino, direttore editoriale del VG21.

Al via dalle 18.00 la degustazione guidata del Roccocò nel Vino e come nel passato si inzupperanno i Roccocò in  tre vini campani con Fosca Tortorelli, giornalista enogastronomica, e Anna Ciotola, referente Campi Flegrei per AIS Napoli. A margine della prima giornata dell’evento si voteranno i Roccocó in gara.

La rassegna continuerà il 13 dicembre, sempre al Castello di Arco Felice. Dopo I laboratori mattutini dalle 16.00 si avrà la possibilità di ascoltare la lectio di Raffaele Sibilio, docente della Federico II, su enopasticceria e turismo esperienziale. Illuminante il seminario sull’Arte Rococò, un viaggio tra storia, cultura e religione con Alessandro Migliaccio, direttore del Museo Diocesano di Pozzuoli, Maria Teresa Moccia di Fraia e Anna Russolillo.

Dopo il seminario “Next Future: cultura, artigianato, ed impresa giovanile” con Giuseppe Oliviero, presidente CNA Campania Nord e vicepresidente nazionale, di Maria Teresa Moccia di Fraia e Maria Grazia Siciliano, torneranno protagoniste le degustazioni guidate sull’enopasticceria oggi con Tommaso Luongo, delegato Ais Napoli e Fosca Tortorelli.

informareonline-roccocò

Gran finale il 14 dicembre.

La giornata conclusiva dell’evento si aprirà con l’atteso seminario su “dolci napoletani e la tradizione cristiana” a cura del giornalista Luciano Pignataro. Seguirà la visita guidata alla Chiesa di San Michele Arcangelo gioiello del Rococò e al Museo Diocesano prezioso custode della storia bimillenaria dei Campi Flegrei. Alle 16.00, torna Luciano Pignataro con il tema “curiosità sulla pasticceria napoletana ed il lavoro di wine e food blogger , in programma l’Ensamble Roccocò della Associazione Culturale Accademia Reale, diretta da Giovanni Borrelli. Calerà il sipario sul “Roccocó Fest” alle 17.00, con il momento più atteso della rassegna, l’assegnazione del “Premio Giovane Pasticciere Campano”.

“RocCocó Fest. Roccocò e Rococò” è stato ideato e curato da Anna Russolillo che lo ha coordinato con Elisabetta Cioffi, Maria Grazia Siciliano, Maria Teresa Moccia Di Fraia in collaborazione con Tommaso LuongoEmilio Scotto Di Tella, Anna CiotolaVincenzo GargiuloAlessandro Migliaccio, Luciano Pignataro, Gianluca Ranieri, Raffaele Sibilio, Giancarlo Abbate, Fosca Tortorelli.

In collaborazione con l’Istituto I.P.S.E.O.A. Petronio di Pozzuoli, D.s. prof. Filippo Monaco, Istituto I.P.S.E.O.A. Cavalcanti di Napoli, D.s. prof. Carmela Libertino Istituto Statale di Istruzione Secondaria Elena di Savoia di Napoli, D.s. prof. Giuseppe Baldassarre, Istituto I.P.S.E.O.A. Multicenter di Pozzuoli, D.s. prof. Luigi Schioppo Istituto Paritario San Giorgio di Quarto, D.s. prof. ssa Carolina Amato Museo Diocesano di Pozzuoli , CNA Campania Nord area territoriale Napoli, AIS Delegazione Napoli, Associazione pasticcieri napoletani, Associazione Liberass, Associazione culturale Accademia Reale.

“RoCocó Fest. Roccocò e Rococò” ha il patrocinio dell’Assessorato Regionale allo Sviluppo e Promozione del Turismo della Campania, dell’Ufficio per Beni Culturali-Museo Diocesano di Pozzuoli, del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, del Comune di Pozzuoli.

I partner Il Castello di Arco Felice, Il Blamangieri, Villa Elvira Tenuta San Vito, Hotel La Tripergola, Il Capitano 1890,  Rosa Rosa, Pasticceria Ranieri, We go travel, Bob & Clare, Saka Caffè. Media Partner Canale 21

 

Print Friendly, PDF & Email