La storia ci insegna che da piccole realtà sono nate, spesso, le idee più belle ed originali. Questo vale soprattutto per le frazioni ed i paesi che, popolati da un numero esiguo di abitanti, sentono particolarmente radicata, dentro di sé, l’appartenenza ad un territorio ed alle proprie tradizioni. Un esempio è senz’altro Catailli, frazione di Conca della Campania, dove oggi, 18 agosto 2018, a partire dalle 18:30, avrà luogo la terza edizione dell’evento Riviviamo i momenti del nostro passato, a cura dell’associazione Terra mia. Come s’intuisce dal titolo, la manifestazione farà rivivere le antiche tradizioni con stand gastronomici, gruppi folk , fisarmoniche ed organetti, canti e balli popolari, pizzica, campo briganti e carri trainati da buoi. I visitatori potranno degustare piatti tipici cucinati mantenendo la stessa tradizione culinaria di circa sessanta anni fa. Gnocchi, fagioli e castagne , tagliariegli e ciceri, melanzane alla parmigiana, patate e peperoni fritti, panini con friggiarelli, salsiccia, formaggio e frittata accompagnati dai vini locali contribuiranno a rendere memorabile questa serata estiva. Ci saranno anche dimostrazioni di arti e mestieri contadini, che ormai appartengono al nostro passato ma che è bello tenere in vita attraverso eventi come questo. La novità di quest’anno è Catailli in mostra, una bellissima mostra fotografica a cura di Salvatore BertolinoCosimo Antitomaso e Giuseppe Iannotta, allestita in una antica cantina. Il tutto con la cordiale ed affettuosa complicità di Carmine Calce e Paolo Di Salvo, unita a quella di tutti gli abitanti di questo spettacolare lembo di Terra di Lavoro. L’Associazione Terra Mia da tre anni organizza quest’evento originalissimo, grazie all’entusiasmo di Carmine Calce, Paolo Di Salvo, Aldo Comparelli, Simone Raffaele, Antonio Potasso e Vincenzo Accinno, validissimi collaboratori che fanno parte del comitato popolare e che da sempre si impegnano a curare ogni cosa nei minimi dettagli. A Catailli risiedono circa ottanta abitanti; l’esempio lampante di quanto, con volontà e dedizione, si possano realizzare grandi cose, pur essendo in pochi. Basta essere coesi, solidali e, soprattutto, amare la propria terra e le sue antiche tradizioni.

di Teresa Lanna

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