Flop PD a Castel Volturno, un voto contro il sindaco Russo

Dimitri Russo

Ho ascoltato con attenzione quest’intervista del sindaco di Castel Volturno Dimitri Russo, abbastanza ripetitiva e noiosa. Troppi io e le solite note stonate.

 

 

Inaccettabile che il voto locale sia stato dato a causa degli extracomunitari, quindi il 53% dei voti del MoVimento 5 Stelle sarebbero tutti per causa degli extracomunitari, quindi anche 32% nazionale è stato dato in tal senso? E non perchè il PD non è stato credibile, non comprendendo i cittadini stanchi e con voglia di cambiamento?
Il Paese vi aveva riconosciuto il 40% dato a Renzi e al Partito Democratico. Questa fiducia è stata disattesa, e così il PD è imploso.

Infine, una legge elettorale (Rosatellum) schifosa, dove non si è consentito ancora una volta di far votare ai cittadini i propri rappresentanti, ma scelti dai segretari di partito, e ritrovarci a Caserta eletto il figlio di Vincenzo De Luca salernitano. Quest’ennesimo sconcio lascia un Paese nell’ingovernabilità totale, perchè sarà quasi impossibile formare un governo in queste condizioni.

Siete stati capaci di riesumare Silvio Berlusconi e far prendere voti ad un Matteo Salvini, ma ti rendi conto di cosa siete stati capaci di fare? E la colpa sarebbe dei cittadini che non avrebbero compreso la vostra politica geniotica e non dell’incapacità e presunzione?

Russo conferma candidamente che il Masterplan è unicamente un contenitore vuoto, che ci sarebbero grandi investitori privati, ma sul nulla, su una semplice “idea” del grande Vincenzo De Luca, ma dimentica che tale presa in giro è stata presentata prima delle elezioni (ed anche in quest’occasione i cittadini non ci sono cascati) e continua a magnificare De Luca, nonostante si continui a parlare di onestà intellettuale, quindi ETICA, di cui De Luca ne è completamente sfornito, e gli ultimi scandali denunciati da Fanpage ne sono testimonianza.

Attacca la burocrazia e lo stesso Raffaele Cantone (in altre sedi ne parla anche peggio avventurandosi in giudizi personali veramente fuori luogo). Ma tali pratiche esistono in tutti i comuni mica solo per il nostro.

Non viene fatta un’analisi onesta del suo stare lontano dai cittadini, di aver preso posizioni spesso al limite della provocazione su cose banali come il suo essere tifoso della Juventus ed altro, scontrandosi coi cittadini e spesso definendoli ignoranti e imbecilli, mettendosi sul piedistallo del moralizzatore per poi commettere errori “mortali” su cui è anche indagato e senza che nessuno l’abbia strumentalizzato.

Sia chiaro, non tutte le colpe che ha questo territorio sono del sindaco Russo, assolutamente, ma lo stesso ha affrontato una responsabilità enorme con troppa superficialità. Ben sapendo di non avere nessuna preparazione amministrativa, peggio si è lasciato trascinare in guerre di partito e di correnti di cui né l’amministrazione né il territorio aveva bisogno, creando crisi in amministrazione tra i suoi più stretti collaboratori e amici, oltre che amministratori.

Si è perso tempo prezioso su questioni più formali che sostanziali e sulle sue continue esternazioni ed esposizioni, spesso contraddittorie, che hanno messo in ridicolo tutta la cittadinanza che alla fine non si è riconosciuta in lui.

Ancora, tanto folclore su senso di umanità ed altro, affermando candidamente che nonostante ci siano cittadini che non siano residenti e di non avere nessun diritto, questi abbiano elettricità e acqua gratuitamente, dimenticandosi che è un amministratore e il rappresentante istituzionale di questa città che dovrebbe vivere di regole precise e di esempi coerenti e non delle sensazioni umorali e personali, anche se umanamente comprensibili, ma la carità la si fa di tasca propria non con la quella dei cittadini.

In passato sono stati accusati i cittadini di evasione, che gli extracomunitari non incidevano sul bilancio comunale, per poi dire in una relazione inviata al ministero che incidono sul bilancio comunale per 5 milioni di euro all’anno, che poi è il nostro deficit annuo.

Inoltre, un grande problema che i cittadini hanno denunciato era la mancanza di controllo del territorio. Dopo quattro anni il governo centrale FINALMENTE, grazie al ministro Marco Minniti (convengo che sia una persona seria e pragmatica), ci ha inviato 28 agenti stabili. Prima avevamo i soldati per strada, che non servono a nulla. Poteva agire con più forza e determinazione, all’interno del suo partito che era al governo centrale. Se non è stato aiutato adeguatamente, allora è giusto che lo dica pubblicamente.

Il PD a Castel Volturno poteva anche perdere, ma in modo diverso, anche se resto convinto che non meriti tutto questo dissenso, come pure i voti leghisti hanno una lettura diversa e Salvini c’entra poco, ma ascoltando tanti cittadini, è evidente che la maggioranza dei castellani abbia votato CONTRO il sindaco Dimitri Russo.

Questo articolo è dovuto per rappresentare quella parte di cittadini che non hanno voce e che non seguono la rete. Dirvi che scriverla non mi rende felice è superfluo e credo che sia una delle ultime perchè non voglio minimamente che si possa immaginare che ci sia qualcosa di personale. Avrei preferito scrivere altro del MIO sindaco, del ragazzo di cui riponevo tante speranze, d’altronde come tanti, perchè principalmente onesto, purtroppo è stata una bella occasione mancata, e la colpa di non farsi comprendere dai cittadini è solo sua, della sua arroganza e della totale incapacità di dare un minimo di programmazione ed indirizzo alla sua amministrazione oltre a contornarsi di anime nere che da sempre sono la rovina di questo territorio.

di Tommaso Morlando

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