A rischio la memoria storica di Terra di Lavoro

archivio storico

A rischio la memoria storica di Terra di Lavoro. Riceviamo e volentieri pubblichiamo la nota che esamina i rischi e sprona le Istituzioni a decidere in merito ad alcune eccellenze del nostro territorio, dall’Archivio di Stato al Museo campano.

Con la sua consueta arguzia ed ironia, F. Nardi ha raccontato su AppiaPolis l’ennesimo sopralluogo all’Emiciclo, a cui su FB si aggiunge il commento preoccupato dell’ex direttore dell’Archivio Santamaria. Anche a me questa ennesima “sceneggiata” sulla vicenda decennale e scandalosa dell’Archivio di Stato non è piaciuta per niente né tantomeno mi ha convinto. E dispiace che il sindaco C. Marino si sia prestato al gioco dei referenti del Demanio e della Sovrintendenza.

Per queste ragioni rendiamo pubbliche le notizie relative alle richieste avanzate dal Comitato – con oltre trenta firme, aperte tra cui quella del Vescovo SE Raffaele Nogaro – di un incontro di merito in primo luogo al Ministro Franceschini ed al Direttore Generale MIBACT per “chiedere un incontro sulla vicenda assurda e sconcertante che da anni tiene in bilico uno dei beni comuni fondamentali per la memoria storica ed identità civile di Terra di Lavoro. Allo stato il nostro Archivio risulta smembrato, senza una sede adeguata ed agibile, nonostante l’avvio del trasferimento degli uffici nella prestigiosa sede della Reggia Vanvitelliana”. (Di seguito l’allegato 1).

Nello stesso tempo ricordiamo di aver fatto analoga richiesta formale al Sindaco e Presidente del Consiglio Comunale, al Prefetto ed alla Direttrice dell’Archivio (riportiamo testualmente) “Per chiedere il rispetto e l’attuazione di una norma di legge stabilita con il Piano Soragni di destinazione nei locali della Reggia Vanvitelliana. In particolare si chiede di fare chiarezza sui tempi per il progetto di fattibilità e sul cronoprogramma dei lavori di sistemazione e rafforzamento dei nuovi locali dell’ex Aeronautica, per i quali sono previsti finanziamenti per oltre 2 milioni di E”. In particolare ci aspettiamo che il sindaco di Caserta (insieme con le altre istituzioni del territorio) si occupi con serietà del futuro del nostro Archivio, anche portando all’ODG del consiglio Comunale il seguente argomento: “Situazione Archivio di Stato di Caserta trasferimento in Reggia- attuazione Piano Soragni Progetto di rassegnazione e di restituzione degli spazi del complesso della Reggia alla loro esclusiva destinazione culturale, educativa e museale. Legge 29 luglio 2014 n.106.” così come è stato sollecitato anche da diverse interpellanze ed interrogazioni parlamentari, in primo luogo dalla sen. V. Moronese, dagli on. C. Sgambato ed A. Scotto. Anche in questo caso abbiamo preferito riportare citazioni tratte dal documento del Comitato, frutto di una discussione intensa e partecipata in due incontri (nelle sedi della Canonica e del Dipartimento di scienze dell’UniCampania).

Ora ci auspichiamo che almeno il Sindaco e le altre istituzioni locali ci diano una risposta e manifestino la loro disponibilità per approfondire insieme con le associazioni ed i cittadini consapevoli, da tempo impegnati su alcune battaglie di civiltà per il futuro di Terra di Lavoro (come quelle dell’Archivio e del Museo Campano).

di Pasquale Iorio
Le Piazze del Sapere – Componente Comitato Archivio di Stato Caserta, 11 novembre 2017

 

Allegato 1
All c.a.
On. Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

Dario Franceschini
Via del Collegio Romano 27
00186 Roma


Oggetto: Richiesta di incontro per le questioni relative all’Archivio di Stato di Caserta

Gentile Ministro,
come Le è certamente noto, da molto tempo l’Archivio di Stato di Caserta attraversa una fase molto complessa e ad oggi il suo pieno funzionamento, sembrerebbe essere impedito da aspetti non del tutto chiari.
Essendo venuto a conoscenza di questa annosa situazione che mi è stata documentata dal Comitato e dalla rete di associazioni Pro Archivio di Stato di Caserta, e dagli esponenti politici del territorio nonché suoi colleghi in Parlamento, che da molto tempo dedicano il loro lavoro e le loro attenzioni alla risoluzione delle vicissitudini che investono l’Archivio di Stato di Caserta, ho ravvisato la necessità di ottenere ulteriori informazioni, considerate anche le importanti funzioni affidate dalle norme italiane agli Archivi di Stato.
Con la presente Le chiedo con cortese urgenza di concordare un incontro, per discutere con Lei e con il Comitato Pro Archivio, le soluzioni per poter far si che l’intera provincia di Caserta, abbia finalmente un Archivio di Stato operante nel pieno delle sue funzioni e possibilità.

Cordialmente.

Caserta, 08 Novembre 2017

Firmatari
Vescovo Emerito Raffaele Nogaro
Alborino Ida ANAVO
Battista Cinzia ANDISP Unicampania
Paola Broccoli Insegnante, giornalista
Paolo Broccoli Ex Segretario Provinciale CGIL. Già Deputato
Franco Capobianco Fondo Peppino Capobianco, ASFOR
Ceci Anna TCI Aperti per voi
Giovanni Cerchia Università del Molise
Maria Luisa Chirico DILBEC Unicampania L. Vanvitelli
Felicio Corvese Centro Studi Daniele
Carlo De Michele Bancario
Enzo De Rosa Libera Libri
Di Monaco Concetta Cittadina
Foniciello Orsola Delegata CGIL Archivio di Stato
Anna Giordano COASCA
Iacono M. Rosaria VP Italia Nostra
Elpidio Iorio Pulcinellamente
Pasquale Iorio APS Le Piazze del Sapere/Aislo Campania
Antonio La Gamba TCI Terra di lavoro
d. Nicola Lombardi ISSSR s. Pietro – Diocesi di Caserta
Lidia Luberto Giornalista
Elisabetta Luise AUSER Provinciale
Paolo Mandato Pianeta Cultura
Nadia Marra Architetto
Alina Mastracchio Avvocato, AMI
Mongillo Andrea Confederdia
Francesca Nardi Giornalista
Silvana Narducci AD Appia Polis
Giancarlo Pignataro Italia Nostra Caserta
Daniele Ricciardi Centro ASCCO
Rondelli Giuseppe Cittadino
Giuseppe Ventriglia Ingegnere

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