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Rincaro dei prezzi, la morsa economica sugli italiani: in aumento pizza e caffè

Redazione Informare 25/01/2022
Updated 2022/01/26 at 7:32 PM
4 Minuti per la lettura

Certamente non inizia bene il nuovo anno: nel 2022 il rincaro delle materie prime ha causato un effetto domino che ha colpito chiunque. Il prezzo delle materie prime aumenta, dunque, produttori e consumatori si trovano nella condizione di dover pagare due o tre volte in più beni, anche di prima necessità, che qualche mese fa avrebbero acquistato per un prezzo considerato oggi “normale”.

Prezzi in aumento anche al bar

Assoutenti ha denunciato recentemente i rincari per i listini di caffè, cappuccino e cornetti nei bar. L’associazione segnala che le quotazioni del caffè sono cresciute dell’81% nel 2021, quelle del latte del 60%, quelle di zucchero e cacao del 30%. Costi alle stelle in capo agli esercenti che, inevitabilmente, vengono scaricati sui consumatori, dando così vita al fenomeno del “caro-colazione” in tutta Italia. Così il caffè in alcuni casi arriva a 1,50 euro la tazzina con un rincaro del 37,6%.

Napoli, aumenta il costo della pizza

Stamane alcuni titolari di pizzerie a Napoli hanno raccontato e spiegato al “Mattino” che l’aumento dei pezzi riguarda soprattutto le materie prime, come verdura, farina e mozzarella di bufala. Ingredienti essenziali per la realizzazione di una pizza. Ma se fino a poco tempo fa i ristoratori riuscivano ancora ad offrire ai consumatori una margherita a 5 euro, adesso invece diventa impossibile. Fipe Napoli stima “sui 6,50 euro” il costo della pizza per eccellenza, la Margherita: un prezzo che “garantisca al ristoratore un margine accettabile di guadagno”.

Aumentano anche luce e gas

Il rincaro riguarda anche e soprattutto le bollette. I costi per i servizi di luce e gas hanno raggiunto un’impennata vertiginosa: l’aumento della bolletta dell’elettricità per la famiglia-tipo è calcolata del +55%, mentre per quella del gas del +41,8%. Gli aumenti scattano “malgrado gli interventi del governo”, spiega l’Area, precisando che gli incrementi delle materie prime “avrebbero portato ad un aumento del 65% della bolletta dell’elettricità e del 59,2% di quella del gas”.

Per il primo trimestre 2022 gli incrementi si tradurranno per quella elettrica in una spesa per la famiglia-tipo di circa 823 euro, con una variazione del +68% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente, corrispondente a un incremento di circa 334 euro/anno.

Nello stesso periodo, la spesa della famiglia-tipo per la bolletta gas sarà di circa 1.560 euro, con una variazione del +64% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente, (+610 euro/anno).

Per il solo primo trimestre 2022, i bonus sociali sosterranno le famiglie in difficoltà con circa 600 euro: 200 euro per l’elettricità (famiglia con 3-4 componenti) e 400 euro per il gas (famiglia fino a 4 componenti, con riscaldamento a gas in zona climatica D).

Altri beni

Il rincaro dei prezzi messo su dall’effetto Covid non ha solo interessato luce e gas e travolto il settore alimentare e quello della ristorazione, ma anche tante altre aree e servizi ne stanno pagando le conseguenze. Le stime di Federconsumatori confermano gli aumenti del:

  • +4,2% per i beni alimentari;
  • +2,3% per le assicurazioni auto;
  • +2,1% per i servizi bancari;
  • +3,4% per le tariffe autostrade e caselli;
  • +3,2% per i trasporti;
  • +2,7% per prodotti e servizi per la casa;
  • +3,4% per le prestazioni sanitarie;
  • +2,6% per i servizi di ristorazione;
  • +1,8% per le comunicazioni.
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