Ricette di speranza, l’impegno sociale dello chef Antonio Del Sole

Antonio Del Sole e Ciro Maiorano - Photo credit Gabriele Arenare

Antonio Del Sole è il titolare e proprietario del Ristorante La Tortuga. A vederlo si capisce subito che è un uomo ricco di valori e di tanta umanità, che fanno da cornice alla sua eccellente personalità.

Un uomo, un artista dei fornelli, un padre di famiglia, ricco di valori che in tanti anni di sacrifici si è saputo aggiudicare non solo la simpatia della sua affezionata clientela, ma anche l’attenzione dei critici del settore, tanto da essere insignito nel 2014 della Stella d’Oro al Merito come Discepolo di Escoffier.

Oggi Antonio Del Sole è il presidente del Campania Team – Associazione Nazionale dei Cuochi, responsabile dei corsi di cucina che si organizzano negli istituti penitenziari della Campania e in particolar modo in questo ultimo periodo nel carcere di Pozzuoli, tutto con il fine primario di insegnare una professione che possa permettere agli ex detenuti di realizzarsi dopo aver scontato la pena.

«Ecco perché – afferma lo chef Del Sole – parliamo di “ricette di speranza”, per offrire, con passione e piacere a chi è cresciuto a pane e violenza, l’appetito per il bello e per il buono».

Le sensazioni che Antonio vive durante questi insegnamenti è di poter riuscire a recuperare i giovani e sinora ne va fiero perché ne ha recuperato circa una quindicina, di cui alcuni hanno lavorato e stanno lavorando presso il suo ristorante e altri ristoratori della zona, senza avere riconoscimenti di nessun genere dalle istituzioni del territorio.

Un valido collaboratore che affianca Antonio Del Sole nel suo progetto è il maestro pasticcere Ciro Maiorano della Pasticceria Lisita di Mondragone, anch’egli iscritto al Campania Team.

Lo Chef afferma che l’80% della clientela viene nel suo locale per mangiare, ma un 20% si presentano per affiancare le sue opere sociali.

Si assume in tutte queste opere una grande ricchezza interiore e Antonio fa riferimento, emozionandosi, ad una cena tenutasi a Pozzuoli il 29 dicembre scorso con la Comunità di Sant’Egidio tenendo ospiti anche ragazzi musulmani, i quali hanno mangiato quello che lui aveva cucinato senza infangare la loro religione.

Antonio è vicino alla Caritas affiancando il personale volontario che si avvicina ai barboni e per essi lui cucina un pasto caldo. Anche il Maestro Ciro Maiorano afferma che queste opere riempiono il cuore e l’animo, arricchendo tanto la persona.

Purtroppo le istituzioni non sempre mantengono le promesse fatte e quindi si va avanti con il cuore e ti senti soddisfatto. Il piatto preferito dello Chef Antonio Del Sole che lo rappresenta è la “Casareccia alla Gennarino” mentre per il Maestro Pasticcere Ciro Maiorano è la “Coda d’Aragosta”.

di Antonino Calopresti
Foto di Gabriele Arenare

Tratto da Informare n° 178 Febbraio 2018