Il mare della Campania è in trasferta a Genova da oggi, giovedì 9 maggio a domenica 12. L’occasione è Slow Fish, manifestazione internazionale dedicata al mare e alla piccola pesca che ogni due anni fa tappa al Porto Antico ligure.

Fortemente voluta dalla Regione, per la prima volta la Campania partecipa a Slow Fish. Lo spazio espositivo, di oltre 100 metri quadri, racconta le Aree Marine Protette attraverso l’esposizione e la vendita dei prodotti, l’aula didattica e la cucina. Scopo è promuovere e valorizzare le coste della Dieta Mediterranea, il lavoro dei pescatori e la grande cultura gastronomica legata al mare della Campania.

Il Programma

I quattro giorni di Slow Fish saranno coordinati da Antonino Miccio, Direttore dell’Area Marina Protetta Punta Campanella. A inaugurare le attività dello stand sarà Luciano D’Aponte del settore Promozione e Valorizzazione dell’Assessorato all’Agricoltura.

Tra i temi al centro dell’attenzione, la legalità della pesca, il recupero dei rifiuti, la lotta contro il caporalato e il rispetto delle taglie minime.

Si parlerà inoltre della Colatura tradizionale di alici di Cetara, Presidio Slow Food. A trattare il tema Secondo Squizzato con i pescatori e trasformatori cetaresi e Donatella Marino e Vittorio Rambaldo del Presidio Alici di Menaica.

Ampio spazio sarà dato poi al mare come ponte tra le culture. Un modo per ricostruire i legami millenari tra le sponde del Mediterraneo, riscoprendo le contaminazione che hanno portato alla formazione della civiltà contemporanea delle coste. A parlarne saranno tra gli altri Francesco De Prisco (Comunità Slow Food del Contadino Sarnese Nocerino) e Vito Trotta (Consigliere nazionale Slow Food Italia).

Ospiti della Regione Campania sarannno: Simone Bava (Area Marina Protetta Bergeggi), Giorgio Fanciulli (Area Marina Protetta Portofino), Francesco Pascale (Assessore all’Ambiente Castelvolturno), Giovanni Fulvio Russo (Professore di Ecologia Università di Napoli “Parthenope”).

La Cucina

Ogni laboratorio sarà accompagnato dalla cucina. A lasciarsi suggerire le ricette dai racconti del mare saranno gli chef di prestigiosi ristoranti della costa campana con ricette della tradizione rivisitate in chiave contemporanea e sostenibile.

Tra questi: Giuliano Donatantonio (Pineta 1903, Maiori) insieme a Salvatore Donatantonio e al Maestro Pasticciere Raffaele Grosso che proporranno tra l’altro pizza con impasto al grano risciola, ripiena di erbe del campo e baccalà, Pastierita (dedicata alla fondatrice di Slow Food Campania, Rita Abagnale) con frolla al fior di sale e Spaghetti alla colatura tradizionale di alici di Cetara; Gena Iodice (La Marchesella, Giugliano in Campania) che porterà a Genova lo Spaghetto con alici e mele annurche, la Zuppetta di cicerchie e cozze e la Vellutata di piselli con stracciata di bufala e alici; Consiglia Caliendo con Luigi Russo (La Lanterna, Somma Vesuviana) che proporranno il Ventricello di stoccafisso e Maurizio De Riggi (Markus, San Paolo Belsito) con le Chips di alici e “Fave e pancetta”. Le “creazioni di pane” saranno di Giovanni Civitillo (Millennium, Cusano Mutri).

Al mattino invece, uno spazio dedicato alla “colazione del pescatore” con attività di educazione per le famiglie.

L’intero spazio di Regione Campania e Slow Food Campania a Slow Fish sarà plastic free per testimoniare, sin dall’allestimento, la sostenibilità professata nei dialoghi e nelle azioni.

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