Via Appia Caserta

“Regina Viarium”: a Caserta gli studenti riscoprono la storica Via Appia

Ciro Giso 27/03/2022
Updated 2022/03/27 at 5:57 PM
3 Minuti per la lettura

Sono tanti i siti storici della Campania completamente dimenticati. Una di queste è la Via Appia: per gli antichi romani era la “Regina Viarium“. La regina delle strade, alla base delle rotte commerciali che portavano alla capitale dell’antico impero. Oggi è poco più che dimenticata, ma il suo valore culturale è altissimo.

L’hanno riscoperta dopo un lavoro durato tre anni gli studenti casertani. Più di 20 istituti raccolti attorno all’iniziativa proposta dal Club UNESCO per Caserta. “La nostra Appia quotidiana“, perché ogni giorno ci capita di camminare sulla storia, e non lo sappiamo. I progetti di valorizzazione prodotti dagli studenti sono stati presentati lo scorso Giovedì 24 Marzo. La cerimonia ha avuto luogo alla Sala Siani del Consiglio Regionale al Centro Direzionale di Napoli.

Ad accogliere le proposte dei ragazzi il presidente del consiglio regionale Gennaro Oliviero e l’assessore regionale al turismo Felice Casucci. Sostengono l’iniziativa anche il MiC – Ministero della Cultura, assieme al Rotary Club ‘Maddaloni-Valle di Suessula’. Presente anche Informare come media partner dell’evento di presentazione in Regione.

Jolanda Capriglione: “Molti attraversano l’Appia senza neppure saperlo”

«L’appia taglia tutta la provincia Casertana – ci spiega Jolanda Capriglione, presidente del club UNESCO per Caserta – eppure chi viene nella nostra provincia attraversa questa via senza saperlo. Nel suo percorso l’Appia percorre i territori da Mondragone ad Arienzo (vicino al Beneventano) passando per prestigiosi musei, anfiteatri romani, ville e monumenti straordinari».

Via Appia CasertaIl progetto è iniziato prima dello scoppio della pandemia, ma ha avuto la costanza di proseguire anche in un periodo complesso e difficile per le scuole italiane. «Il nostro impegno è proseguito con incontri online dove ci si è potuti confrontare sui risultati delle ricerche coordinate da Angela Sgueglia, socia del club UNESCO e e docente all’Istituto capofila Falco, di Capua. Il progetto si è sviluppato grazie alla grande sinergia docenti-studenti – spiega Capriglione – e i nostri materiali di ricerca sono potuti diventare anche video».

Per una Via Appia patrimonio dell’UNESCO

«La nostra terra è ricca di questo patrimonio – ha dichiarato il presidente del consiglio regionale Gennaro Oliviero – pertanto non si può non lodare le iniziative del club per l’Unesco come quella presentata che riguarda la straordinaria arteria e tutto ciò che gli ruota intorno. Un grazie alla presidente del club UNESCO Caserta, la professoressa Jolanda Capriglione, per il suo impegno e abnegazione nel valorizzare beni materiali e immateriali di questa splendida terra. Un grazie anche al presidente onorario del club per l’Unesco, il professor Gianmaria Piccinelli».

I lavori raccolti serviranno a dare forza alla candidatura della storica Via Appia a patrimonio dell’UNESCO, oltre ad essere esempio del grande interesse del mondo dell’istruzione alla valorizzazione del territorio campano, ricco di storia e cultura.

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