Regi Lagni: riaprono le aziende e ricomincia l’inquinamento

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Pubblichiamo il filmato del 4 maggio girato alla foce dei Regi Lagni e inviatoci dagli amici dell’Osservatorio civico di Castel Volturno e Comitato Campania Felix; dove si denunciano in modo chiaro gli sversamenti ripresi dopo il lockdown e la riapertura delle aziende.
IL VIDEO

Dal video possiamo constatare che la portata dell’inquinamento è assolutamente elevata, pertanto trattasi di scarichi abusivi di grande rilevanza che vanno direttamente a mare bypassando qualsiasi depurazione.

IL MINISTERO DELL’AMBIENTE RISPONDE

Dopo aver ricevuto il video, abbiamo sentito per le vie brevi il dott. Fulvio Mamone, caposegreteria del Ministro dell’ambiente Sergio Costa, il quale era già informato dei fatti ed aveva allertato sia la Capitaneria di porto di Castel Volturno che altre strutture istituzionali per approfondimenti e controlli, avvalendosi dell’uso dei droni, garantendo la vicinanza del Ministro.

LA DICHIARAZIONE DELL’EX SOTTOSEGRETARIO ALL’AMBIENTE ON. MICILLO

Abbiamo sentito, inoltre, l’On. Salvatore Micillo, già sottosegretario al Ministero dell’ambiente e attualmente componente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici, che ha ci ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Una ferita che merita la giusta conclusione, chi ha provocato questo disastro al nostro territorio deve assolutamente pagare. Nei mesi di lockdown il litorale Domizio stava respirando e l’acqua non aveva nulla di invidiare ad altri lidi più rinomati, ma sono bastati pochi giorni per farci ritornare in un incubo. Le forze dell’ordine, che ringrazio sempre per il lavoro che svolgono, ci diano al più presto risposte. Che le indagini siano veloci e possano dare giustizia al nostro territorio.”

LA RISPOSTA DEL SINDACO PETRELLA

Intervenuto sulla questione anche il sindaco di Castel Volturno Luigi Petrella: “Durante il lockwdown abbiamo visto un mare cristallino, ma appena all’inizio della Fase 2 ecco che si ripresenta l’inquinamento del mare, sia da parte di alcuni canale che dai Regi Lagni. Ribadisco che c’è assolutamente bisogno di creare una struttura ad hoc che deve effettuare controlli su queste attività che sversano senza passare per la depurazione. Ci tengo ad essere chiaro: le attività che scaricano abusivamente devono essere chiuse, confiscate e dev’essere predisposto l’arresto per gli artefici. Non è più accettabile una situazione del genere, questi delinquenti rovinano il nostro ambiente e questo ha una ricaduta enorme sul nostro comune. Ho, inoltre, inviato una nota al Ministro dell’ambiente, al presidente De Luca, all’assessore regionale all’ambiente, al presidente della Provincia di Caserta, al procuratore della Repubblica di Santa Maria C.V. e al direttore generale di ARPAC. Ho manifestato la mia preoccupazione in merito a questi scellerati sversamenti; i nostri mezzi sono tutti dispiegati, ma si comprende che sono limitati, mi aspetto un intervento deciso e diretto delle Istituzioni per risolvere finalmente questo enorme problema. Ci impegneremo sempre per questo!”

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