Regi Lagni

Regi Lagni: da terreni abbandonati a “giardino d’Europa”?

Redazione Informare 26/11/2022
Updated 2022/11/26 at 6:17 PM
2 Minuti per la lettura

I Regi Lagni, da sempre sinonimo di abbandono e inquinamento, ben presto potrebbero diventare un vero e proprio corridoio ecologico grazie all’idea introdotta da Francesco Todisco, commissario del Consorzio di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno.

Il progetto ha tre ambiti: l’asta valliva che punta a creare 60 km di bosco lineare e nuova passeggiata; i canali fugatori e affluenti di pianura con 9 aree attrezzate che diventano porte del parco verso il canale vicino e una fitta rete di 180 km di connessioni ciclopedonali; i Lagni fluenti di monte, percorsi di scoperta dell’archeologia idraulica e inserimento di vasche di sedimentazione che possono aiutare a rendere meno gravosa la manutenzione dei canali principali, raccogliendo a monte i sedimenti. 

Regi Lagni: l’autostrada lenta per le bici

“Sarà un grande corridoio ecologico, proveremo a realizzare l’autostrada lenta per percorrerla a piedi o in bici verso bellezze del territorio come Carditello. Mettiamo quel territorio anche in sicurezza idraulica. Il andrà in bando nel 2023 per iniziare subito lavori che puntiamo a finire entro il 2027“. Così il commissario sul tema.

Le 23 vasche previste

Matteo Pedaso, dello studio di architettura Land che ha realizzato il progetto, ha aggiunto: “previsto un intervento sull’acqua con 13 vasche di prima pioggia, 6 nuove vasche di sedimentazione, 4 nuove vasche volano. Tutto per realizzare una struttura che connette il litorale con i monti dell’interno. Una passeggiata ciclopedonale da Castel Volturno a Nola, ma anche percorsi di connessione trasversale tra i Comuni. Poi anche strutture verdi da vivere. Modelliamo il suolo, diamo spazio all’acqua, inseriamo la natura. Anche nei territori di Acerra e Marcianise che hanno intorno zone industriali”.

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1 Comment
  • Bene le vasche di prima pioggia..ottimo!Bene le vasche di sedimentazione..se ben progettate e facili da manutenere…!Due domande…i 1086 scarichi abusivi di acque luride…cosa si propone?
    Non sarebbe meglio separare una volta per tutte le acque in uscita dai depuratori regionali in modo da evitare miscelamenti….le acque in uscita possono essere riutilizzate per lo irriguo, come da normativa UE.

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