Reggia di Caserta: un anno di studio, impegno e dedizione

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​Ieri, 24 luglio, il Direttore generale della Reggia di Caserta Tiziana Maffei ha incontrato la stampa per illustrare il lavoro svolto nei primi dodici mesi del suo insediamento.
Sostenibilità, efficienza amministrativa, responsabilità condivisa e sviluppo territoriale sono i principi che hanno ispirato l’azione della nuova direzione dell’Istituto museale, Museo autonomo del MiBACT e patrimonio Unesco. ​Punto cardine gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.
Dopo i primi mesi di verifica, analisi e approfondimento, l’architetto alla guida del Complesso vanvitelliano da luglio 2019 ha avviato una rigorosa riorganizzazione dell’apparato gestionale e amministrativo, dei sistemi di vigilanza, di sicurezza e di accoglienza.
Nel dicembre scorso, la Direzione ha approvato la nuova pianta organica che ha previsto una valorizzazione delle risorse umane e una redistribuzione efficiente dei ruoli, anche in relazione alle mutate esigenze dell’Istituto e dei suoi pubblici. Si è lavorato per favorire il dialogo e la collaborazione tra i Servizi e promuovere una visione d’insieme del Complesso vanvitelliano, in tutte le sue molteplici ed eterogenee componenti.
Sono stati avviati importanti lavori di restauro, previsti dal Piano Stralcio “Cultura e Turismo” FSC 2014-2020, e si è dato un deciso impulso alla conservazione e manutenzione programmata dell’inestimabile patrimonio storico, artistico e naturale.
I principi di sostenibilità, responsabilità condivisa ed efficienza amministrativa​ sono stati la base del nuovo modello di gestione del Parco Reale. Il Museo verde richiede una nuova visione, di programma e non di emergenza, ispirata al rispetto degli ecosistemi e delle originarie destinazioni e usi degli spazi. Per questo si è scelto di redigere un piano di manutenzione triennale che consenta di progettare e attuare interventi in un arco temporale definito che tenga però in considerazione le esigenze e le peculiarità del ciclo vitale del patrimonio verde della Reggia di Caserta.
Il direttore generale ha, quindi, posto una grande attenzione alle tematiche legate alla accoglienza e alla condivisione con il territorio. In questo ambito rientrano le iniziative di ascolto e dialogo con i diversi pubblici del Complesso vanvitelliano, la  campagna di orientamento museale e l’approvazione di nuovi regolamenti di visita e di concessione d’uso degli spazi. L’emergenza Covid 19 ha impedito la realizzazione di grandi iniziative per il 2020. Per il 2021 si sta predisponendo la programmazione di iniziative di respiro nazionale e internazionale, mediante l’elaborazione attenta di contenuti culturali.
“In questo anno abbiamo arato e seminato tanto – afferma Tiziana Maffei – anche facendo i conti con atavici impedimenti. Adesso stanno germinando le prime piantine. Sono certa che nel corso dell’anno che verrà vedremo i frutti di questo grande lavoro. Questo è un luogo di crescita. Devo ringraziare il personale della Reggia di Caserta e tutti coloro che dal territorio mi hanno aiutato nell’arduo e bellissimo compito di dirigere questo Museo. E’ un impegno che vivo con grande senso di responsabilità ma che affronto ogni giorno anche con tanto amore”.
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