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Real Sito Carditello e Agrorinasce insieme per la legalità e valorizzazione del territorio

Redazione Informare 28/06/2024
Updated 2024/06/28 at 2:58 AM
3 Minuti per la lettura

Siglato, presso il Real Sito di Carditello il nuovo Protocollo d’intesa tra la società, partecipata dalla Regione e dai sei Comuni della Provincia di Caserta e di Napoli, e la Fondazione.

Per il definitivo riscatto di Carditello

Consolidare la collaborazione tra i due Enti ha l’obiettivo di programmare attività culturali e formative per cittadini e visitatori. Firmata, inoltre, una convenzione che rende Agrorinasce la Centrale Unica di Committenza per il Real Sito di Carditello, con l’estensione del Protocollo di legalità (volto a rafforzare la prevenzione delle infiltrazioni della criminalità organizzata nel circuito economico che ruota attorno alla valorizzazione dei beni confiscati) anche ai beni culturali e ambientali di particolare pregio e valore. “Due accordi decisivi per lo sviluppo del territorio e per il definitivo riscatto di Carditello – afferma Maurizio Maddaloni, presidente della Fondazione Real Sito di Carditello – che ha tutte le potenzialità per affermarsi come hub di imprese culturali, agricole e turistiche”.

Negli ultimi mesi sono aumentate in maniera esponenziale le attività che condividiamo con l’Agenzia Agrorinasce e con le altre associazioni locali. Sinergie e programmi che testimoniano il cambio di passo che abbiamo impresso e il coinvolgimento della nostra comunità, che deve diventare sempre più protagonista della rinascita del sito. 

“Stiamo disegnando una nuova Carditello”

“Stiamo disegnando una nuova Carditello, dunque, seguendo tre valori che rappresentano anche gli asset strategici del futuro: trasparenza, legalità e inclusione sociale”. La partnership arriva in vista dell’imminente avvio di nuovi cantieri di restauro nella Reggia di Carditello e dell’inizio dei lavori di recupero sul complesso agricolo La Balzana, confiscato a Francesco Schiavone e Francesco Bidognetti, affidato proprio ad Agrorinasce. Un progetto ambizioso, con un elevato valore simbolico ed economico, per un sito destinato a diventare un Parco agroalimentare dei prodotti tipici della Regione Campania, confermando la vocazione agricola della Campania e di Carditello, prima tenuta di caccia borbonica e poi fattoria agricola sperimentale.

“Una giornata importante che sigla il rapporto di collaborazione nella rivalorizzazione territoriale già da anni intrapreso con la Fondazione Real Sito di Carditello – dichiara Giovanni Allucci, amministratore delegato Agrorinasce – collaborazione resa ancora più decisiva dalla operatività di Agrorinasce come Centrale Unica di Committenza del Real Sito di Carditello. Un accordo che permetterà il perseguimento di una politica di sviluppo culturale ed economico ancora più rapida ed efficiente e, con l’estensione del Protocollo di legalità, preveniamo ulteriormente il rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata nel circuito economico”. 
   

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