Raspadori stende 3-1 il Crystal Palace nell’amichevole in Turchia

Gennaro Alvino 12/12/2022
Updated 2022/12/12 at 5:37 PM
4 Minuti per la lettura

Si avvicina il Natale e sale sempre di più l’astinenza da gare ufficiali del Napoli. La squadra di Luciano Spalletti cerca però di non perdere il ritmo che le ha permesso di conservare, alla sosta, un importante vantaggio sulle inseguitrici. Per mantenere alta la condizione atletica dei suoi giocatori, la società ha deciso di mandare tutta la squadra in ritiro in Turchia, a pochi chilometri da Antalya.

Proprio contro la squadra del posto, l’Antalyaspor, si è disputata la prima amichevole invernale degli azzurri che si sono imposti sui turchi per 3-2. Nella giornata di ieri è arrivata invece la seconda e ultima amichevole in terra anatolica: questa volta il Napoli ha affrontato il Crystal Palace, squadra che attualmente milita nella Premier League inglese occupando l’undicesima posizione.

La formazione schierata da Luciano Spalletti in Turchia

Spalletti conferma la propria voglia di sperimentare nuove posizioni in campo e nuovi schemi e regala minuti, soprattutto nel secondo tempo, a chi ne ha trovati pochi nel corso della stagione. Davanti alla porta difesa da Alex Meret c’è l’inedita coppia formata da Ostigard e J.Jesus con ai lati i fedeli Di Lorenzo e Mario Rui. Orfano di Anguissa e Zielinski, ancora in vacanza dopo gli impegni mondiali, il tecnico di Certaldo manda in campo Ndombelè ed Elmas per affiancare il solito Stanislav Lobotka.

In attacco poche sorprese con Kvaratskhelia e Politano che supportano il bomber Victor Osimhen. Nel corso del match, però, il tecnico azzurro ha più volte cambiato le carte in tavola sostituendo tutti i giocatori appartenenti all’undici iniziale lasciando in campo il solo Meret. In campo sono quindi entrati giovanissime promesse come Barba, Spavone e Marchisano oltre ai più noti Gaetano, Zedadka e Zanoli. In attacco l’entrata di Raspadori si è rivelata vincente con il talento classe 2000 che si è messo in luce con una doppietta. In attacco concessi una manciata di minuti anche a Gio Simeone ed a Zerbin.

Com’è andata la sfida

Parte subito forte la formazione inglese che mette nei primi minuti in difficoltà il Napoli che non riesce ad entrare subito in partita anche per via di un terreno di gioco molto discutibile. Le offensive dei “Glazier” si concretizzano al minuto 33 con la rete di Wilfred Zaha che col destro apre le marcature. La rete subita sveglia subito gli azzurri che si riversano subito in attacco e riagguantano il pareggio in una manciata di minuti con un gioco di prestigio di Osimhen che riporta il risultato in parità. A cavallo del secondo tempo i due allenatori iniziano ad effettuare i primi cambi ma ormai è il Napoli ad essere padrone del gioco ed a cercare con insistenza la porta difesa da Butland.

A segnare il vantaggio degli azzurri ci pensa allora Giacomo Raspadori che, entrato da poco dalla panchina, con un grande tiro da fuori mette la palla all’incrocio alla destra del portiere avversario. Il Napoli però non è stanco e dopo un’ottima occasione sprecata da Simeone è ancora Raspadori, al minuto 82, a calare il tris che chiude di fatto il match. Dopo una lunga cavalcata sulla fascia, Zanoli serve al centro per l’accorrente Jack che di prima trova l’ennesima doppietta personale dopo quella già realizzata all’Antalyaspor.

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