QUANDO LA SCUOLA … E’ SEDE DI LEGALITA’ E DI SANA EDUCAZIONE CIVICA. di Martina Giugliano

IMG_41389821261516QUANDO LA SCUOLA … E’ SEDE DI LEGALITA’ E DI SANA EDUCAZIONE CIVICA.

Spesso si critica l’istituzione scolastica di non essere l’ambiente garante di sapienza per le nuove generazione, di essere albergata da insegnati non così eccelsi  né così tanto  preparati come il titolo che posseggono e da allievi interessati a tutto tranne che al conoscere, ma questi spesso non sono altro che luoghi  comuni ,voci popolari volte in un modo o in altro a minare l’immagine dell’istruzione italiana che già di per se è aggravate da una crisi politica e sociale deleteria .A negare queste false credenze sono diverse iniziative portate avanti da docenti e presidi di numerose scuole italiane che con i loro lodevoli atteggiamenti sensibilizzano i futuri cittadine verso temi che di effimero ed inconcludente non hanno proprio nulla. A tal proposito uno di questi progetti è stato posso in essere da una piattaforma di associazioni dell’agronolano avente lo scopo di  supportare gli insegnanti ed analizzare i comportamenti illegali con  cui le nuove generazioni possono entrare in contatto partendo proprio dai luoghi a loro più congeniali come la scuola o la famiglia   fino ad arrivare ad analizzare obiettivamente fenomeni di criminalità organizzata.   “ IO, CITTADINO  è il nome del progetto che ha in se l’essenza dell’obietto proposto,tale iniziativa   vede la collaborazione attiva delle associazioni Libera – Presidio area nolana , Ultimi – Ass. per la Legalità , Forum Ambiente area nolana, Fondazione Vassallo , Osservatorio sulla camorra e sull’illegalità ,Coordinamento familiari vittime innocenti di criminalità.  Iniziativa che fa riflesse se si pensa alle numerose notizie che riportano fatti di cronaca deplorevoli come gruppi di ragazzi che aggrediscono di proposito e senza nessuna motivazioni soggetti più deboli operando così atti di bullismo  o notizie che riporto i sempre più presenti massacri tra gruppi di clan rivali in zone poco raccomandate dove giovani ragazzi, senza punti di riferimento possono avvicinarsi e sentirsi attratti quasi senza volerlo . Se si pensa a tutto ciò quello proposto è un progetto importante che ha lo scopo non solo di aiutare gli insegnati ad affrontare temi dibattuti come l’illegalità,la mafia l’antimafia, il biocidio e l’ambiente ma anche quello di sensibilizzare in maniera profondo la coscienza dei singoli studenti che sono oggi i ragazzi della nascente generazione ma in futuro saranno uomini maturi e cittadini consapevoli .Gli stessi organizzatori in rapporto al percorso formativo proposto  dichiarano: “ Il ruolo della scuola è necessario al fine di creare individui che attraverso la conoscenza e il libero arbitrio  riescano a compiere atti giusti e a scegliere sempre la strade della legalità e mai quella oscura dell’illecito , la scuola come la famiglia sono luoghi sacrali nei quali  il ragazzo deve attingere al fine di creare una società più sana abitata da cittadini socialmente consapevoli e più attivi  ”   «La mafia – diceva Caponnetto – teme più la scuola che la giustizia. L’istruzione toglie erba sotto i piedi della cultura mafiosa». Questo perché l’istruzione scolastica ,attraverso l’educazione indirizzano al giusto le nascenti generazioni che se lasciate isolato potrebbe cadere in errore non tanto per incapacità quanto per la mancanza di esempi da emulare e l’illegalità ,che fonda il proprio potere sulla debolezza e l’ignoranza tema tutto ciò che è educazione e sapere  ecco perché  conoscenza, responsabilità e giustizia sono tre dimensioni fortemente legate per opporsi all’illecito, ed è proprio questo legame a dettare il senso dei nostri progetti e dei nostri percorsi futuri.

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista – Fonda il “Centro studi officina Volturno” nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE.
In un territorio “difficile” è convinto che attraverso la cultura e l’impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra.
Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico.
Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle “eccellenze” dei nostri territori che RESISTONO.
Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani…ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.