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Quando la Polizia “invase” il Convitto Giordano Bruno

Immagina svegliarti come ogni giorno, prepararti ed andare a scuola, poi verso le 11:30 ritrovarsi fuori dalla finestra: cavalli, Lamborghini, unità cinofile, volanti e decine e decine di poliziotti. Rimarresti stupito o spaventato dal quantitativo di unità di polizia che era entrato nella struttura? Il 19 Maggio 2022 tutta Maddaloni si è svegliata con il traffico del tutto bloccato dalle volanti della Polizia di stato, e questo perché il Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno” è stato scelto come sede per celebrare la nona edizione del
progetto della Polizia di Stato “Il mio diario”.

L’incontro

Lì erano presenti: il Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza per l’attività di coordinamento e pianificazione delle forze di Polizia, le Autorità di Gestione Pon Legalità, il Prefetto Maria Teresa Sempreviva, il dott. Valter Fabris, il Dirigente Tecnico del Dipartimento per le Risorse umane, finanziarie e strumentali del Ministero dell’Istruzione, ed il Direttore Tecnico del Settore Pugilato dei Gruppi Sportivi Fiamme Oro della
Polizia di Stato.

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“Auspico che tutti i bambini del Convitto possano leggere con attenzione questo Diario e che lo conservino nel loro cuore perché, piano piano, devono maturare la consapevolezza che l’abnegazione, lo studio, il sacrificio, l’impegno, portano ad una dimensione di crescita culturale, umana e di inclusione sociale in questo presidio di legalità senza pari”.

Così esordisce il rettore del Convitto, una volta salito sul palco all’interno dell’antico salone, infervorando l’animo dei ragazzi, che però subito dopo si sono concentrati sulla presenza di Sofia Piccirillo e , attori di “Un posto al sole”.

Dopo le formalità e la presentazione ufficiale del diario, tre alunne sono riuscite a porgere delle domande al Prefetto Sempreviva, ha poi parlato il dott. Valter Fabris riguardo l’importanza dell’Educazione Civica nei programmi scolastici di tutte le scuole italiane, il campione olimpico e mondiale di pugilato Roberto Cammarelle, sul futuro roseo dei giovani pugili delle Fiamme. Non poteva mancare la banda musicale del Convitto, che dopo due classici brani ha accompagnato all’uscita il Prefetto Sempreviva sulle note dell’Inno Nazionale.

L’iniziativa della Polizia di Stato

E dopo l’incontro, tutti i ragazzi chiamati a partecipare si sono diretti nella zona all’aria aperta della scuola, per visitare i vari stand messi a disposizione dalla Polizia Scientifica in cui si dimostravano vari metodi per le loro ricerche sul campo, entusiasmando gli animi di molti, probabilmente attirati dalla voglia di seguire le loro orme.

Siamo onorati di aver ospitato un evento di tale rilevanza” – ha poi affermato il Rettore, rivolgendosi alla Polizia di Stato – “è un enorme privilegio per la nostra realtà”.

E così si conclude la visita delle Forze dell’Ordine a Maddaloni, tutti gli alunni che poche ore prima si erano stupiti riflettono su tutto ciò di cui hanno fatto esperienza e le volanti rientrano in caserma, tutto pare tornare alla classica e tranquilla quotidianità del Convitto.

di Domenico Mataluna, direttore di ScroccoNews

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