Pump CDP basket club… che sofferenza!

informareonline-basket-pump (2)

Sembrava tutto fattibile leggendo la classifica

informareonline-basket-pump (1)Ieri sera presso il plesso sportivo dell’ I.T. Carli di Casal di Principe è andata in scena l’ottava giornata del campionato di basket di Serie D, girone A, dove si sono affrontate la Pump CDP Basket Club contro la Virtus Piscinola.

Leggendo la classifica e i risultati di entrambe le squadre, veniva da pensare serenamente, che i padroni di casa, avrebbero sicuramente dimostrato il divario nei confronti della squadra ospite.

Rispetto a quanto si era pensato e programmato si è verificato l’opposto, ed il primo ad accorgersene è stato il coach IorioQuest’ultimo, nonostante abbia disposto in campo una squadra con una difesa a uomo e un pressing molto alto, gli ospiti hanno dimostrato di tenere il campo egregiamente.

Gli huskies hanno accusato la mancanza dei propri lunghi

Sicuramente il coach Iorio ha fatto i conti con assenze importanti, come quelle  Donato Cecere Modestino Arpa, entrambi fuori per infortunio, ma anche con il rientro di un buon  Matteo De Rosa, rientrato tenendo il campo discretamente.

Un primo quarto dove la Pump CDP Basket Club ha subito sotto canestro la predominanza della Virtus Piscinola.  Gli ospiti con i propri lunghi non ha fatto fatica a recuperare molti rimbalzi. Sicuramente al gioco della squadra ospite, ha contribuito la confusione tattica degli huskies, che non riuscendo a disegnare un buon giorno e sbagliando molte conclusioni dalla distanza, dava spazio alla compagine ospite di allungare. Solo grazie ad una bomba di Francesco Sarracino ad un munito dalla fine del primo quarto, la Pump CDP è riuscita ad accorciare lo svantaggio, chiudendo il primo periodo sotto di uno (13 – 12 ndr.).

Coach Iorio suona la carica

Nella pausa tra il primo è il secondo periodo di gioco, non sono mancate le parole ben scandite dal coach Iorioche, erano un vero e proprio “suonare la carica ai suoi”. Sembrava infatti, che tutto ciò avesse fatto effetto, ma purtroppo non del tutto.

La Pump CDP Basket Club, dopo 3 minuti dall’inizio del secondo periodo era già in bonus falli con una difesa a zona poco efficace e muta, tanto da subire numerosi punti da i  lunghi avversari che approfittavano del silenzio degli huskies, per tagliare sotto canestro e farsi servire indisturbati, andando a canestro.

Niente da fare, la musica non cambia, gli huskies continuano a giocare un basket in piena confusione. Purtroppo nonostante i sacrifici fatti da alcuni giocatori come Vittorio Picciriello e Roberto Celentano, che per tutto il match hanno contribuito alla vittoria, è venuto a mancare il sempre buon Ilardi Mirko, assolutamente in ombra.

Coach Iorio  si accorge delle difficoltà dei suoi e prova con diversi cambi, cercando di trovare la soluzione giusta per abbattere la difesa avversaria. Gli sforzi organizzativi non venivano recepiti dai uomini in campo, tanto da mandarlo su tutte le furie. Si arriva alla pausa con gli hiskies sotto di 5 punti e con la squadra ospite fiduciosa di fare il colpaccio (29 – 25 ndr).

Il pubblico durante la pausa inneggia gli huskies

Il quarto periodo sembra inizi vedendo un’altra squadra i campo, da parte della Pump CDP Basket Club si vede un gioco più organizzato, con una difesa più aggressiva ma soprattutto più efficace, soprattutto recuperando molte palle sotto canestro, lasciano increduli i lunghi della squadra avversaria.

Un gioco quello degli huskies, molto organizzato, tanto da tramortire gli avversari con precise conclusioni da fuori, sia da due che da tre punti, permettendo ai padroni di chiudere il terzo quarto in vantaggio di un punto.

Sicuramente si arriva al quarto periodo con un pizzico di fiducia in più, ma senza la completa tranquillità in quanto sia dal primo minuti di gioco il match si è giocato punto a punto.

Dieci minuti con il fiato sospeso

L’ultimo quarto inizia sia per le squadre in campo che per il pubblico sugli spalti con il fiato sospeso. I ragazzi del coach Iorio, sembrano però non essere convintissimi, tanto da mandare su tutte le furie, per l’ennesima volta, il coach degli huskies.

Gli avversari invece, affrontano l’ultimo quarto in modo cinico e convinto, tanto da recuperare molte palle andando a concludere sempre positivamente.

informareonline-basket-pump-5

Un finale veramente sconsigliato ai deboli di cuore. A 20 secondi dal termine gli ospiti in vantaggio di un punto recuperano un rocambolesca palla cercando di andare a concludere, ma nella concitazione, il giocatore della Virtus Piscinola perde palla che viene recuperata da un grande Luigi Martino, che contestualmente subisce fallo. Essendo gli ospiti in bonus, la guardia degli huskies, si porta in lunetta per due liberi, il tutto a sette secondi dalla fine del match. Luigi Martino, freddo come gli occhi di un HUSKY, realizza entrambi i tiri, portando il risultato a 50 a 49, punteggio che sarà lo score finale.

informareonline-basket-pump (1)

#gohuskiesgo

di Luigi Di Mauro

 

 

 

 

Print Friendly, PDF & Email