Il Pulcinella Film Festival: una settimana dedicata al cinema e alla commedia, ha coinvolto la città di Acerra, in provincia di Napoli dal 21 al 27 maggio 2018. Arrivato alla sua terza edizione è una rassegna cinematografica internazionale dedicata alla commedia, con la direzione artistica di Giuseppe Alessio Nuzzo, rendendo omaggio a Massimo Troisi. Acerra che diede i natali alla celebre maschera della commedia dell’arte: ha dato occasione di incontro e di conoscenza, di approfondimento, e svago all’insegna del cinema e della commedia. Un agenda ricca di eventi che hanno coinvolto tutta la città. Il Festival grazie alle sue numerose attività sta diventando sempre più prestigioso, sia a livello nazionale che internazionale, con ospiti provenienti da diverse parti del mondo, mostre fotografiche e artistiche, workshop, degustazioni della tradizione locale.

 

 

L’idea della realizzazione di questo Festival, parte dal concetto di creare, nella città di Acerra un laboratorio d’arte e cinema all’aperto: attraverso la creatività può instaurarsi dialogo tra abitanti e artisti. Il Pulcinella Film Festival, è stato creato dall’associazione di promozione sociale Pulcinella in collaborazione con la Film Commission Regione Campania, il Social World Film Festival e molti enti di formazione e promozione cinematografica della Campania e d’Europa. La manifestazione, con i nuovi spazi delle sale ristrutturate come il Castello dei Conti, è stato riaperto al pubblico in occasione della rassegna cinematografica. La kermesse, spin off del Social World Film Festival è stata suddivisa nella proiezione di 100 film in corso tra lungometraggi, cortometraggi e documentari. Le giornate clou sono state quelle di sabato 26 e domenica 27 maggio, la serata finale è stata aperta dall’incontro sulla recitazione con Leo Gullotta e si è concluso con il Gran Gala di Premiazione presentato dall’attore Fabrizio Nevola e la consegna del Castello dei conti alla città. Il momento più atteso della rassegna è stato quello presenziato da Ornella Muti in una masterclass all’Università del Cinema di Acerra, l’attrice ha ricordato il grande Massimo Troisi dicendo: «Troisi ragazzo meraviglioso, sensibile e sofferente» con il quale ha condiviso il set del film “Il Viaggio di Capitan Fracassa” di Ettore Scola. «Era un ragazzo meraviglioso, eravamo molto amici – continua emozionata – era una persona molto sensibile, sono felice di aver lavorato con lui».

Sul red carpet hanno sfilato Angela e Marianna FontanaSalvatore Misticone, Gigi Savoia, Massimiliano Rossi, Pasquale Palma, Adriano Pantaleo, Pio Luigi Piscicelli, Nelson e tanti altri. Nell’ambito musicale abbiamo avuto esibizioni come quelle di Eugenio Bennato, Foja e Pietra Montecorvino accompagnati dal chitarrista Ernesto Nobili. Abbiamo avuto modo di parlare con il direttore del Pulcinella Film Festival, Giuseppe Alessio Nuzzo: Com’è partito il progetto Pulcinella Film Festival che è alla Terza edizione? È un festival che è cambiato un po’ negli anni, è nata l’idea di costruire un evento importante, che potesse rilanciare un po’ l’immagine di Acerra non solo a livello nazionale ma anche a livello internazionale, con  ospiti provenienti da tutto il mondo, il castello è stato inaugurato con la prima giornata del festival dopo due anni di lavori, e funzionalizzato, perchè è stato recuperato il terzo piano de castello, e tutte le sale sono state adibite a sale cinematografiche, sale stampa, per incontri, dibattiti, workshop, casting, in tutta l’aria del centro ma anche delle periferie, abbiamo fatto un murales del festival, sono stati girati per tutta la città tre cortometraggi per il contest, ci sono state delle attività nel Quartiere Madonnelle dove c’è un auditorium. Abbiamo cercato di fare un programma con tanti eventi, coinvolgendo tanti artisti, ogni giorno ci sono stati eventi e attività contemporanee. Quindi non solo costruire gli spazi, ma funzionalizzarli a renderli fruibili per il pubblico. La cittadinanza ha risposto molto bene a questa chiamata artistico-culturale che ha previsto target diversi, sia delle attività culturalmente importanti, sia momenti di svago per tutti.

Quali sono state le difficoltà per la realizzazione di questo festival?
«Le difficoltà per un evento sono sempre tante, costruire un evento da zero è sempre complesso, quello che è stato complicato per questo evento è perchè si è voluto aprire a tante realtà, nove scuole coinvolte, una ventina di associazioni del territorio che hanno partecipato al progetto È un impegno non da poco costruire tutto questo, collegare tutti è stata la cosa più complessa».

di Maria Grazia Scrima