Pubblico impiego: col Pnrr si pensa al rafforzamento degli organi amministrativi

Redazione Informare 04/04/2023
Updated 2023/04/04 at 1:09 PM
2 Minuti per la lettura
Paolo Gentiloni, ministro degli Affari Esteri, interviene all'evento culturale Farnesina Porte Aperte in occasione del Semestre della Presidenza Italiana del Consiglio dellUnione Europea, Farnesina, Roma, 16 dicembre 2014. ANSA/FABIO CAMPANA

Esiste una bozza di decreto legge sulla Pubblica Amministrazione che dovrebbe approvare in Consiglio dei ministri giovedì.

Il testo è composto da 30 articoli e prevede disposizioni in materia di pubblica utilità e salvaguardia dei livelli occupazionali necessari al suo funzionamento degli apparati amministrativi.

Più nello specifico, si tratterebbe di circa 3mila assunzioni nella Pubblica amministrazione; un migliaio per le forze dell’ordine. Oltre un migliaio sono destinate ai Ministeri, fra dirigenti, funzionari e assistenti: 301 all’Interno, 11 alla Cultura, 20 alle Infrastrutture, 210 agli Esteri, 103 all’Agricoltura, 4 all’Ambiente, 4 a Università e ricerca, 2 al Ministero per imprese e made in Italy, 350 funzionari a quello del Lavoro, 142 al Turismo, 49 alla Salute.

«Bisogna essere occupanti più che preoccupati. Se noi siamo convinti che l’antidoto ad una crescita stagnante è il Pnrr è chiaro che dobbiamo lavorare tutti insieme per questo obiettivo. E anche il governo italiano è convinto di questo».

Lo ha detto il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni, nel corso dell’evento di inaugurazione di Pavia capitale della cultura d’impresa 2023. Ha poi aggiunto:

«La commissione europea lavorerà con il governo per rendere questi programmi attuabili. So bene quali sono i rischi di ritardi ma so anche che questa è la nostra priorità. Altri obiettivi comuni devono essere il lavoro»

Condividi questo Articolo
Lascia un Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *