Il 13 settembre il Consiglio Regionale Campano su richiesta del Consigliere PD Raffaele Topo, Presidente Commissione Sanità, approva con 34 voti favorevoli e 7 astenuti il testo unico per la “Organizzazione dei servizi a favore delle persone in età evolutiva con disturbi del neuro sviluppo e patologie neuropsichiatriche e delle persone con disturbo dello spettro autistico”.

«Un testo sicuramente funzionale allo scopo – dichiara Luciano Gentile (Osservatorio regionale sulla condizione delle persone con disabilità in Regione) – che prevede almeno 60-70 neuropsichiatri infantili tra ASL e Distretti Sanitari, erogazione diretta dei servizi, centri di sollievo per famiglia, servizi per il tempo libero di persone con autismo per ogni distretto e dulcis in fundo, protocolli operativi nuovi; Il tutto, sentite bene, entro e non oltre, come per legge, il 30/03/18, data molto vicina alle elezioni nazionali. Vista la situazione in cui versa la riabilitazione campana, il sarcasmo e il dubbio di una ennesima strumentalizzazione della disabilità campana per interessi privati o di privati amici sarebbe d’obbligo».

Dichiara Giancarlo Favoccia vicesegretario nazionale UGL, «oltre a vigilare sui termini temporali definiti dalla stessa, è in grado, entro i termini stabiliti, di poter proporre uno studio accurato e risolutivo dei punti nevralgici della legge ADF esempio i centri regionali di riferimento per l’autismo. Quali sono, chi sono gli operatori e da chi sono gestiti?Il nostro contributo – conclude Luciano Gentile – è una soluzione a costo zero per la regione, che aveva già avuto precedentemente nello scorso governo regionale riconoscimenti istituzionali anche attraverso un convegno regionale, e che potrebbero essere la risposta ai tanti dubbi presenti. Vogliamo sperare che questa volta De Luca e i suoi ne prendano atto!!».