Progetto Veritas: la risposta di Antonio Giordano al Dott. Limone

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Progetto Veritas: una risposta al Direttore Zoo Profilattico Limone

Da quando mi occupo di ricerca scientifica la mia attenzione si è rivolta principalmente allo studio dei tumori. Facendo una ricerca su Scopus la mia attività scientifica è facilmente tracciabile,così come lo è quella del dott. Antonio Limone, autore di ben 4 pubblicazioni scientifiche, dedicate alla bufala campana.

Fatta questa premessa, probabilmente si comprendono le critiche fuori luogo, diffuse incautamente dallo stesso Limone, che sembra intendere il nostro studio come uno studio caso-controllo volto alla determinazione del rapporto di causa-effetto tra l’esposizione a metalli pesanti e lo sviluppo di cancro,

Darò qui una notizia al dott. Limone: non c’è affatto bisogno di alcuno studio caso-controllo per determinare l’insorgenza di tumori a seguito della presenza ematica di quantità fuori soglia di cadmio e mercurio, dato che questo è stato abbondantemente assodato in letteratura.

Il nostro studio, infatti, non ha affatto un disegno adatto a studiare tale rapporto causale, già consolidato; è invece una ricerca su piccola scala di noti carcinogeni nel sangue di soggetti – malati e sani, nella Terra de Fuochi o fuori di essa. Questo studio ha potuto evidenziare picchi di alcuni metalli nel sangue di soggetti che risiedono in certi comuni, ad una scala oltre che per Giugliano oltre che fuori soglia è pure significativamente diversa da soggetti residenti a Napoli su base statistica.

Nel nostro studio “pilota” (anche nel titolo è indicato lo stile osservazionale della ricerca preliminare), in altre parole, è stato osservato in un campione piccolo, ma significativo statisticamente, che nel sangue di individui malati e residenti in un comune nel centro della terra dei fuochi, si trovano nel sangue quantità di due metalli pesanti fortemente fuori norma. Per altri comuni della terra dei fuochi non è stato possibile dimostrare alcunché, perchè il numero degli individui campionati era troppo piccolo o nullo.

È per questo che la nostra principale conclusione consiste nella richiesta diallargamento di indagini simili in modo dacapire se si tratti di un problema specifico di Giugliano o riguardi l’intera terra dei fuochi, prima di lanciarsi in qualunque tipo di speculazione teorica.

Sono certo che i dati prodotti dalla ricerca coordinata daldott. Antonio Limone saranno allo scopo utilissimi, e resto in attesa di conoscere, dopo le festività, i risultati dello studio Spes, che ha visto oltre 4000 pazienti sottoporsi qualche anno fa al prelievo di sangue per l’accertamento di metalli pesanti nel sangue. Sarà allora che si potrà anche apprezzare lo stato dell’arte di questo studio, ulteriormente finanziato , con delibera di Giunta regionale n. 180 del 24 aprile 2019.

Il nostro unico interesse è fornire dati utili alla conoscenza del fenomeno Terra dei Fuochi, come credo sia quello del Dott. Limone, di cui con ansia attendiamo le pubblicazioni scientifiche.

Nota tratta dai profili social del Dott. Giordano

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