Anche quest’anno si è svolta la Processione Bianca di Sorrento, organizzata dalla Venerabile Arciconfraternita di Santa Monica, con sede nella Chiesa della SS Annuziata.

La processione parte il Venerdì Santo, composta da incappucciati che attraversano le vie e le piazze di Sorrento per rientrare alle prime luci dell’alba.

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Secondo la mentalità popolare, questa processione vuole rappresentare l’allegoria di Maria alla ricerca di suo figlio Gesù, catturato e condannato a morte.

Il corteo composto da circa 350 incappucciati, accompagnati da una banda seguita dal coro del “Miserere”, interpreta il ruolo del popolo pentito.

Questo, con le parole penitenziarie del salmo di Davide, percorre le antiche vie della cittadina entrando e uscendo dalle Chiese dove si trovano i “Sepolcri”.

La processione è arricchita anche dai simboli che rappresentano la Passione di Cristo, i cosiddetti “Misteri”, come la catena, la corona di spine, il gallo del rinnegamento, la colonna e tanti altri.

Esposti durante tutta la settimana santa, rappresentano gli ultimi momenti di Nostro Signore.

La tradizione della processione nasce nel XIII secolo e ancora oggi continua essere sentita ed amata da tutto il popolo sorrentino, che si prepara così alla vigilia di Pasqua.

Al rientro in chiesa, la Vergine Maria viene riposta sull’altare e tutti i confratelli della processione corrono per raccogliere almeno un petalo della ghirlanda di fiori posta ai piedi dei simulacri della Vergine.

Per loro l’aver preso quel fiore, o anche semplicemente un petalo, è la dimostrazione della loro presenza lì, del loro aver sofferto, gioito e meditato, ancora una volta, ancora un altro anno.

informareonline-processione-sorrentoLa preparazione di questa processione conosciuta in tutto il mondo viene preparata e curata nei minimi dettagli circa due mesi prima.

Ogni confratello della congrega si dedica con dedizione e passione alla cura di ogni particolare a cominciare dalla veste bianca, alla conservazione dei Misteri e perfino alla preparazione dei lumini e per la locandina.

Infatti, ogni anno l’Arciconfraternita promuove un concorso artistico, “Animi Motus”, in diversi licei artistici della provincia per realizzare il disegno più significativo della processione.

Quest’anno ha trionfato Salvatore Stornaiuolo, ragazzo di Praiano.

di Federica Lamagra

TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE N°193
MAGGIO 2019

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