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Ospedale San Paolo: il primo intervento con pacemaker

Giovanni Terzi 29/04/2022
Updated 2022/04/29 at 11:00 AM
3 Minuti per la lettura

Nei giorni precedenti, presso l’ospedale San Paolo c’è stato il primo intervento con pacemaker bicamerale.

Il suddetto intervento è stato un vero e proprio salvavita per un paziente.                      La struttura ospedaliera appena menzionata fa passi in avanti verso l’eccellenza cardiologica e all’interno di essa c’è stata l’attivazione del laboratorio di elettrostimolazione per l’applicazione di pacemaker.

L’Asl Napoli 1 in una nota ha illustrato che il paziente che si è sottoposto all’intervento è uomo di 78 anni, ed è giunto in pronto soccorso a causa di una sincope dovuta ad un blocco atrio-ventricolare.

Il paziente Luca è stato il primo a essere sottoposto a questa tipologia di intervento presso l’ospedale San Paolo. Quest’ultimo è diretto dal dottor Bernardino Tuccillo.

Il direttore dell’Asl Ciro Verdoliva

Il direttore generale dell’Asl Ciro Verdoliva ha spiegato ciò:

«Il nuovo Reparto di Cardiologia consente di offrire ai cittadini dell’area occidentale della città un nuovo e importante servizio assistenziale. L’operatività di questo servizio amplifica l’offerta assistenziale cardiologica della ASL Napoli 1 Centro e si pone come punto di riferimento per i pazienti con patologie aritmologiche che hanno bisogno di procedure di alta specializzazione, ma che fino a ieri erano costretti a rivolgersi ad altre strutture».

Attività dell’ospedale San Paolo

Quella della Cardiologia dell’ospedale San Paolo è un’attività avviata nel gennaio 2021, capace in un anno di macinare numeri da record. I 12 posti letto disponibili hanno infatti garantito circa 400 ricoveri di pazienti cardiopatici, affetti sia da patologie acute che croniche. La divisione è dotata di servizio di ecocardiografia, ambulatori per il controllo di pacemaker e di cardiologia clinica.                                                                                L’attività dell’Unità Operativa di Cardiologia dell’ospedale San Paolo si aggiunge a quella delle Unità dell’Ospedale dei Pellegrini e del San Giovanni Bosco.                    Solo nel corso del 2021 presso l’Ospedale del Mare sono stati impiantati più di 400 pacemaker.

Inoltre la Divisione dell’Ospedale del Mare è risultata nell’anno 2021 quella che ha effettuato più angioplastiche in Italia.

L’intervento di Luca

A salvare la vita di Luca è stata l’equipe del dottor Tuccillo, composta dai medici Luigi Irace, Michele Canciello, Laura Casaretti e Luigi Di Pasquale.

Il primario si è così espresso al riguardo:
«Valenti professionisti che con la loro competenza hanno garantito, in sinergia con tutto il personale dell’unità, la perfetta riuscita dell’intervento. In pochissimi giorni il nostro paziente potrà essere dimesso e rientrare a casa».

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