Presidente ADL ci faccia divertire…venda il Napoli!

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Il Presidente del Napoli ha dichiarato: “Dei fondi internazionali mi hanno offerto 900 milioni di dollari, ma io non ho voluto vendere il Napoli voglio ancora divertirmi”.

Gentile Presidente Aurelio De Laurentis, la premessa è che non è possibile disconoscere il suo operato quale ottimo imprenditore della società calcio Napoli ed anche dei suoi personali.

Lei pagò il Napoli fallito appena 32 milioni di euro ed oggi ne vale almeno 700/800,
un ottimo affare e come disse all’inizio dell’avventura: “amici mi hanno riferito che il calcio rappresenta un ottimo investimento, ed io “piatto ricco mi ci ficco” da perfetto giocatore di poker“.

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Ha vinto ed il piatto è stato superiore ad ogni previsione.

Lei se vende il Napoli vende unicamente il titolo e la squadra, visto che non ha fatto nessun investimento strutturale e ne ha uno stadio di proprietà.
Dagli ultimi bilanci la sua società Filmlauro è in perdita, il settore cinematografico è in totale crisi, pertanto il Napoli rappresenta le sue entrate maggiori.

Dries Mertens e Tommaso Morlando

Lei afferma che vuole tenersi il Napoli perché vuole continuare a “divertirsi”, perché per lei il Napoli rappresenta un giocattolo… ebbene siamo noi che ormai non ci divertiamo più e ci stiamo allontanando dal Napoli, anzi, dal “suo” Napoli.

Perché lei dovrebbe vendere, mi spiego: visto che per vincere e divertirsi occorrono investimenti importanti, come quelli della Juve, Inter, Milan, Roma, Fiorentina gestiti da gruppi internazionali con i quali lei non può e non vuole competere…quindi?
Dobbiamo sempre accontentarci e sperare nel miracolo, perdere i pezzi migliori per fare cassa o perché vogliono andare via: quale sarebbe il divertimento per i tifosi?

Lei comunque vada si diverte e ci guadagna comunque.

Allora perché privare il Napoli, grazie ad una tifoseria mondiale unica, di poter appartenere ad un istituto internazionale che possa avere quelle economie per poterci mettere in condizione di stare al passo con tutti i migliori club d’Europa? Avere un nostro Stadio, una scugnizzeria, degli investimenti stabili per una società all’avanguardia?

Ma se lo stesso Berlusconi, molto più ricco di lei, vendette il suo Milan perché non poteva
stare al passo con gli altri competitor, ma per divertirsi è andato a prendersi il Monza e lo ha portato in pochi anni in serie A. Lei può fare lo stesso con il Bari e consente a noi di poter stare tra le grandi del calcio.

Infine Mertens: un vero signore oltre che campione. Dries ha dimostrato che non era una questione di soldi, ma tecnica, solo che lei furbescamente l’ha messo in condizione di sbagliare (comunicativamente) coprendo di fatto Spalletti, che (giustamente) non ritiene Mertens utile al suo gioco.

Con grande rispetto per la sua persona e per l’imprenditore che è, ci poteva essere una soluzione diversa, quella di essere il PRESIDENTE del Napoli e di Napoli, ma non a chiacchiere ed enunciati, ma con sentimenti di rispetto verso i tifosi ed evitando di fare il “professore” tuttologo. Infine la pecca di una comunicazione affidata a dei megafoni “yes man” che non aiutano certamente lei e nemmeno il Napoli.

Nessuna pretesa di darle consigli, lei non ne ha bisogno, ma l’invito di coloro che amano la maglia e la città perché è qualcosa difficile da spiegare a chi fa il presidente per “gioco”.

 

Cordiali saluti,
Tommaso Morlando

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