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La decima edizione del Premio “Le Maschere del Teatro Italiano” ideato da Luca De Fusco e da Maurizio Giammusso si terrà quest’anno a Villa Campolieto ad Ercolano, il 7 settembre alle ore 20, con diretta/differita su Raiuno alle ore 23 circa.

Il Premio “Le Maschere del Teatro Italiano” creato nel 2002 per il Teatro Olimpico di Venezia, organizzato poi dal Napoli Teatro Festival e dal Teatro Mercadante, quest’anno, per la prima volta, è sotto l’egida della Fondazione Ente Ville Vesuviane, presieduta da Gianluca Del Mastro, direttore Roberto Chianese, con il Patrocinio dell’Agis.

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Come da tradizione la serata su Raiuno sarà condotta da Tullio Solenghi e verranno premiati gli spettacoli andati in scena nella Stagione 2019/2020 fino allo stop imposto dalla pandemia e nella Stagione 2020/2021 dalla ripresa.

Come ogni anno verranno consegnati 13 premi, più due premi speciali: quello assegnato dal Presidente della Giuria che quest’anno andrà ad Andrea Jonasson, attrice tedesca, moglie del grande maestro del teatro italiano Giorgio Strehler, del quale quest’anno ricorre il centenario della nascita, e quello alla Memoria di Graziella Lonardi Bontempo, che la nipote Gabriella Bontempo consegnerà a Rosalba Giugni, fondatrici di Marevivo, associazione nazionale riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente con più di 30 anni di esperienza nella tutela del mare e delle sue risorse.

Nel corso della serata si ricorderà anche un altro grandissimo attore scomparso recentemente, al quale nell’ultima edizione della manifestazione era stato dato il Premio alla carriera: Gigi Proietti, dedicandogli un momento alla presenza di Sagitta, la moglie e delle due figlie Carlotta e Susanna.

Le categorie premiate sono: Miglior Spettacolo, Migliore Regia, Migliore Attore protagonista, Migliore Attrice protagonista, Miglior Attore non protagonista, Migliore Attrice non protagonista, Migliore Attore/Attrice emergente, Migliore Interprete di monologo, Miglior Scenografo, Miglior Costumista, Migliori Musiche, Miglior Autore di novità italiana, Miglior Disegno luci.

A scegliere le terne finaliste che poi sono state votate da una giuria di circa 800 esperti di settore, una giuria di qualità presieduta da Gianni Letta e composta da Giulio Baffi (critico La Repubblica Napoli), Donatella Cataldi (giornalista Tg3-Chi è di scena), Franco Cordelli (critico Corriere della Sera), Fabrizio Coscia (critico Il Mattino), Masolino d’Amico (critico La Stampa), Maria Rosaria Gianni (capo redattore Cultura Tg1), Katia Ippaso (critico Il Messaggero), Tommaso Le Pera (fotografo di scena), Valerio Santoro (produttore), Pamela Villoresi (Direttore Teatro Biondo Stabile di Palermo).

I Premi che verranno consegnati sono realizzati da Paolo Gambardella e ricordano nella forma una cornucopia o anche un “cuoppo” napoletano e sono in acciaio corten e quest’anno, per l’edizione vesuviana, hanno la base in pietra lavica.

I vestiti delle vallette che saranno in scena con Tullio Solenghi sono realizzati da Alessio Visone, noto stilista italiano che veste anche tante attrici di teatro e cinema.

LE TERNE FINALISTE 2021

Miglior Spettacolo

La Tempesta di Luca De Fusco

I Giganti della montagna di Gabriele Lavia

Mangiafoco di Roberto Latini

 

Migliore Regia

Valerio Binasco, Il piacere dell’onestà

Gabriele Lavia, I Giganti della montagna

Simone Luglio, La nuova colonia

 

Migliore Attore protagonista

Roberto Herlitzka, Enrico IV

Nello Mascia, The Red Lion

Daniele Russo, Le cinque rose di Jennifer

 

Migliore Attrice protagonista

Federica FracassiLe sedie

Donatella Finocchiaro, Il filo di Mezzogiorno

Lucia Lavia, Guerra e pace

 

Miglior Attore non protagonista

Giovanni Esposito, Regalo di Natale

Peppino Mazzotta, L’onore perduto di Katharina Blum

Nando PaoneLe Panne

 

Migliore Attrice non protagonista

Silvia Siravo, Prometeo

Margherita di Rauso, Il seme della violenza

Sara Bertelà, Il misantropo

 

Migliore Attore/Attrice emergente

Elena Cotugno

Simone Borrelli

Martina Consolo

 

Migliore Interprete di monologo

Massimo Popolizio, Furore

Valter Malosti, Se questo è un uomo

Galatea Ranzi, In nome della madre

 

Miglior Scenografo

Marta Crisolini Malatesta, La Tempesta

Alessandro Camera, I Giganti della montagna

Lucia ImperatoLe cinque rose di Jennifer

 

Miglior Costumista

Andrea Viotti, Così è (se vi pare)

Marta Crisolini Malatesta, La Tempesta

Chiara AversanoLe cinque rose di Jennifer

 

Migliori Musiche

Paolo Coletta, I manoscritti del diluvio

Arturo Annecchino, Misery

Giacomo Vezzani, Guerra e pace

 

Miglior Autore di novità italiana

Davide Enia, Maggio ‘43

Gigi Di Luca, Viva la vida

Gabriele Di Luca, Miracoli metropolitani

 

Miglior Disegno luci

Pasquale Mari, Satyricon

Cesare Accetta, Il filo di Mezzogiorno

Gigi Saccomandi, La Tempesta

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