Informare tra i premiati

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Il premio
Istituito nel 2012 , il Premio “Giornalismo Giudiziario e di Inchiesta – Giornalisti coraggiosi”, per due anni è stato dedicato anche al giornalista della Gazzetta del Sud Domenico Calabrò, e che in questa edizione si apre al panorama europeo.
L’intento è di essere da stimolo per quanti operano nel campo dell’informazione in piena autonomia e con spirito critico, e aperto alle nuove sfide della comunicazione.
Far crescere un’informazione libera e pluralistica significa garanzia della vita democratica.

Finalità
L’art. 1, 2° comma, della Costituzione, nell’affermare che “la sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”, presuppone quale imprescindibile condizione per un pieno, legittimo e corretto esercizio di detta sovranità che la stessa si realizzi mediante tutti gli strumenti democratici (art. 1, 1° comma, Cost.), a tal fine predisposti dall’ordinamento, tra cui un posto e una funzione preminenti spettano all’attività di informazione in questione [“giornalismo d’inchiesta”].

Il premio dà giusto riconoscimento a coloro che operano nel difficile campo della comunicazione e si sono impegnati sino anche al sacrificio della propria vita, per testimoniare la verità e
difendere la legalità.

Giuria
Gaetano Pedullà (Presidente) – Direttore del quotidiano La Notizia il Giornale.it
Catello Maresca (componente) – Pm della DDA di Napoli
Mario Michele Giarrusso (componente) – Senatore MRS già in Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere
Paolo Borrometi (componente) – Direttore La Spia e giornalista sotto scorta
Mario Primo Cavaleri (componente) – Giornalista editorialista di politica regionale
Massimo Scuderi – Presidente del premio G.I.G., autore del format tv “L’indiscreto”

Le tre sezioni
Il premio “Giornalismo Giudiziario e di Inchiesta” si compone di tre sezioni:
“Giornalismo Giudiziario e di Inchiesta – Giornalisti coraggiosi”
“Il coraggio di denunciare – destinato a imprenditori”
“Il buongoverno – destinato al perseguimento del bene pubblico”

Giuria popolare
È stata data la possibilità a diversi cittadini di partecipare alle decisioni su chi, e per quale motivo premiare. Cosicché la giuria popolare ha assegnato i riconoscimenti di “Buon Governo”, a quei Ministri della Repubblica che perseguono il bene pubblico.

Interverrà
Vito Claudio Crimi – Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’editoria
Sen. Nicola Morra -Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia
Dott.ssa Marcella Aiello – Vice Presidente Ass. Naz. Progettisti Comunitari

Conduce
Costanza Calabrese – Giornalista Tg5 Mediaset

I premiati

Alfonso Bonafede – Ministro della Giustizia
Antonello Monteleone -Giornalista
A Mano Disarmata – Ass.ne di Giornalisti contro la criminalità organizzata
Barbara Lezzi -Ministro del Sud
Ciro Salzano – Imprenditore
Daphne Caruana Galizia – Giornalista (alla memoria)
Ignazio Corrao – Europarlamentare
Informare – Magazine di testimonianza contro la camorra
Giancarlo Cancellieri -Vice Presidente ARS
Gianluca Calì -Imprenditore
Giulia Grillo -Ministro della Salute
Matteo Salvini – Ministro degli Interni
Paolo Chiariello -Promotore di Juorno.it
Virginia Raggi – Sindaco di Roma

 

Tratto da Informare n° 187 Novembre 2018

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