Nu Genea

POV: al concerto dei Nu Genea mentre il Napoli vince a Milano – IL VIDEO

Gianrenzo Orbassano 19/09/2022
Updated 2022/09/19 at 10:00 PM
5 Minuti per la lettura

Il campionato del Napoli è partito con il vento in poppa. Così come l’ultimo progetto discografico dei Nu Genea, “Bar Mediterraneo“, di cui avevamo parlato qui. A volte, poi, i pianeti si allineano e una serata all’Arenile di Bagnoli può trasformarsi in un curioso crocevia di emozioni diverse.

Il mio racconto è un punto di vista abbastanza divertente: immaginate di stare al concerto dei Nu Genea mentre il Napoli sta vincendo 2 a 1 a Milano, in un San Siro ammutolito dopo il vantaggio firmato dal Cholito Simeone.

Dopo un lungo tour estivo, i Nu Genea chiudono in bellezza all’Arenile di Bagnoli

Tutto questo mentre i Nu Genea avevano appena aperto la serata all’Arenile di Bagnoli. Chiusura perfetta di un lungo tour estivo che li ha visti calcare i palchi di mezza Europa. Chapeu! Una musica come la loro, effettivamente mancava come l’aria nel nostro panorama territoriale.

I Nu Genea sono stati gli eccezionali protagonisti delle serate estive dello scorso anno con i singoli “Marechià” e “Tienaté”. Il duo, con la tournee che ha toccato Regno Unito, Francia, Spagna, Svizzera, Portogallo, Olanda e Belgio ha affascinato il pubblico europeo con un mix coinvolgente tra groove jazz funk e cultura napoletana, suonando le tracce di “Bar Mediterraneo” l’ultimo album prodotto.

Il videoclip ufficiale del singolo “Marchia” dei Nu Genea, contenuto nell’album Bar Mediterraneo

Bar Mediterraneo: uno spazio comune dove le persone possono tornare ad incontrarsi

Bar Mediterraneo” dei Nu Genea è l’idea di uno spazio comune, dove le persone si incontrano e si fondono. Un luogo con le porte sempre aperte ai viandanti e alle loro vite, sempre esposte ai capricci della sorte. Si sente nei versi tunisini e nel flauto Ney di Marzouk Mejiri che spezzano il cuore di malinconia in Gelbi; nel canto dell’artista Marco Castello che, in Rire, attraversa lo Stretto di Messina per donarsi alle agrodolci parole di Napoli.

I versi in lingua francese di Célia Kameni, filano sinuosi tra i vicoli di Marechià, la batteria del compianto Tony Allen accompagna i mandolini di Straniero. La passione dei Nu Genea per la cultura napoletana si espande in questo album attraverso l’adattamento di una poesia del 1931 di Raffaele Viviani, nel brano La Crisi, e nei versi di Vesuvio, una rilettura dance di una canzone folk napoletana degli ‘E Zezi, storica band operaia di Pomigliano D’Arco

Per l’occasione della data napoletana, il duo formato da Lucio Aquilina e Massimo Di Lena, si è avvalsa di una formazione allargata che ha visto la partecipazione di musicisti riconosciuti: Marzouk Mejri (darabouka e voce), Marcello Giannini (chitarra e voce), Pietro Santangelo (sax e voce), Andrea De Fazio (batteria), Roberto Badoglio (basso), Fabiana Martone (voce), Paolo Bianconcini (percussioni) e il collettivo Napoli Segreta.

GUARDA IL VIDEO – Simeone porta in vantaggio gli azzurri mentre i Nu Genea iniziano il live all’Arenile

Lo spettacolo è stato un mix tra belle vibrazioni e godimento, pubblico caloroso e ambiente pacifico. Sono quegli eventi in cui ti ritrovi grazie ad un buon amico che ti consiglia vivamente di esserci. Tu ci vai e si apre un mondo. Questo perché i Nu Gena hanno, nel loro mazzo di carte – napoletane, ndr – ottimi assi da giocare, portando le musiche della tradizione napoletana alla ribalta grazie ad un sound moderno.

Una musica, quella dei Nu Genea, che sembra avere il potere di comunicare con il mondo – costruendosi un forte nome all’interno della nuova world music – e che riesca, in qualche modo, anche a ridurre le distanze. Tipo, dall’Arenile di Bagnoli allo Stadio San Siro di Milano. Sì, perché in concomitanza del live all’Arenile, a 795 kilometri di distanza, si giocava il big-match valido per la vetta del campionato tra Milan e Napoli. Capita di origliare delle voci, di ascoltare un piccolo boato dopo il secondo goal del Napoli firmato Simeone. Il tuo amico caccia il cellulare e su DAZN il risultato è proprio 2 a 1 per il Napoli. Il colpo di testa dell’argentino si è davvero insaccato all’angolino. Guardi il portiere rossonero Maignan sconsolato. Magari non tifi neanche per il Napoli, ma sei contento lo stesso. E lo sai.

Il momento esatto in cui Simeone insacca Maignan durante il concerto dei Nu Genea all’Arenile di Bagnoli

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