Pompei, Dario Franceschini: «È il simbolo di una storia di riscatto»

Con decreto del 1997 Pompei è stata iscritta nell’albo dei siti che sono ritenuti Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO. Straordinari i reperti di questa città, sepolta dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Essi costituiscono una testimonianza completa e vivente della società e della vita quotidiana dell’epoca, e non trovano il loro equivalente in nessuna parte del mondo. Ogni anno Pompei è meta di migliaia di turisti, provenienti da ogni parte del mondo. La sua storia affascina ed inquieta al tempo stesso, portando a riflettere profondamente chiunque ne venga a conoscenza.

Così si è espresso oggi, a proposito di questo straordinario sito archeologico, il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini: «Pompei è il simbolo di una storia di riscatto. In questi anni è stato fatto un lavoro lungo e silenzioso e le possibilità di crescita sono ancora straordinarie. Superata l’emergenza sono adesso ripresi gli scavi nelle zone finora mai indagate. E, come vediamo, i risultati sono eccezionali».

 

Direttore di Pompei, Massimo Osanna con Teresa Lanna
Direttore di Pompei, Massimo Osanna e Teresa Lanna

 

Soddisfatto anche il Direttore del Parco archeologico, Massimo Osanna: «Siamo contenti delle scoperte che stanno emergendo – dichiara – Pompei ha iniziato una nuova stagione, quella di una ricerca archeologica intensa e del prosieguo della conoscenza del sito. Dopo il suo recupero, attraverso le messe in sicurezza di tutte le sue regiones, l’apertura di nuove domus restaurate, la restituzione alla fruizione di interi quartieri finora inaccessibili, grazie al recupero della percorribilità di quasi tutte le vie urbane, ci si può dedicare anche ad attività di scavo, che si affiancano alla manutenzione programmata e che consentiranno di fornire nuove ipotesi alla storia della vita quotidiana degli antichi, in alcuni casi dando risposta a quesiti irrisolti».

I reperti intatti che iniziano ad emergere dai nuovi scavi in corso forniscono elementi preziosi alla lettura della storia dell’antica città di Pompei, contribuendo ad arricchirne il fascino che da sempre caratterizza questo splendido sito archeologico che si affaccia sul Golfo di Napoli.

di Teresa Lanna

About Teresa Lanna

Laureata in "Lingue e Letterature Straniere" nel 2004, nel 2010 ha conseguito la Laurea Magistrale in "Arte Teatro e Cinema" presso l'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale". Tra le sue più grandi passioni, l'Arte, la Fotografia, il Cinema, la Letteratura, la Musica e la Poesia. Grande sostenitrice dell'Art.3 della Costituzione Italiana, è da sempre allergica ad ogni tipo di ingiustizia sociale. In vetta alla classifica delle città che ama di più ci sono Napoli e Firenze.