ATTUALITA’ DEL PASSATO. Arriva l’ultimo capitolo di “Stanotte a …”, sabato 22 settembre in prima serata su Rai1, andrà in onda “Stanotte a Pompei”, un programma di Alberto Angela. Un nuovo ed imperdibile viaggio in 4K HDR, dentro un capitolo del passato per mostrare gli incantevoli tesori di Pompei, Ercolano, Stabia e Oplonti, e dei reperti preziosi custoditi nelle stanze del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Alberto Angela accoglie i suoi telespettatori nel silenzio di una notte magica, dove poter girovagare tra le rovine di un’area archeologica, di una città riemersa dal buio dei secoli così com’era al momento della devastante eruzione del Vesuvio, nel 79 d.C. La città è considerata dall’Unesco “Patrimonio dell’Umanità”.

Si rivive gli eventi della storia, immergersi nella scoperta degli scavi, che ne hanno segnato un orizzonte non previsto, percettivamente forte e stimolante. Una Pompei completamente sepolta dalla lava, fu riportata alla luce a partire dai primi scavi archeologici avviati nel 1748, da alcuni archeologici e operai. La città antica rappresenta la significativa testimonianza, e le radici a cui appartiene la nostra civiltà.

Pompei oggi si presenta ai visitatori con le sue strade, le sue piazze, gli edifici pubblici, i templi, i mosaici dei pavimenti, le pitture che ornano alcune pareti, le case senza copertura hanno resistito all’eruzione e al tempo, restituendo tracce e sedimi.

Sabato in prima serata, Alberto Angela ci riserva un’emozione senza tempo, un viaggio che colpisce gli occhi e il cuore, sarà a tutti gli effetti un percorso intimo e maestoso lungo i viali silenziosi di Pompei e in altri siti rimasti bloccati nel tempo.

Alla conferenza stampa presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, ha esordito affermando – Una serie di ospiti impreziosiscono quest’ultimo appuntamento – spiega Alberto Angela – avrete anche dei compagni di viaggio come Giancarlo Giannini che farà il narratore, con l’attore Marco D’Amore faremo un viaggio nei bassi fondi di Pompei, dove anche lì c’era un ambiente sommerso, racconteremo gli sconcertanti intrecci tra affari, malaffare e politica che travolsero Pompei in quel periodo. Ci saranno anche altri ospiti Eva Cantarella che ci guiderà a Oplontis nell’antica villa di Poppea, la voce di Plinio il Giovane, testimone della tragedia, che ha raccontato della morte dello zio Plinio il Vecchio, e di come lui è riuscito a salvarsi. – Conclude – Come un’orchestra, tanti strumenti vi doneranno una giusta sinfonia, quello che avverrà è un evento che non si era mai prodotto prima, Rai 1, il sabato sera in prima serata, manda in onda la cultura, e siamo molto contenti che lo facciamo con delle perle del nostro ricco patrimonio archeologico, come Pompei divenuta “la più viva delle città morte”.

Di Chiara Arciprete

Foto di Fabiana Privitera