Pomigliano d’Arco, incendiata l’auto di un pasticciere

461

A Pomigliano d’Arco, nel vesuviano, è stata incendiata l’auto di un noto pasticciere,  Rocco Cannavino, famoso per aver brevettato la ricetta del cornetto Ischitano.

Secondo quanto raccontato dal diretto interessato, il tutto sarebbe accaduto  ieri in tarda serata.

Intorno alle 23:20, un uomo sarebbe entrato nel laboratorio, richiamando l’attenzione dei clienti e del personale al lavoro per un qualcosa di molto grave che stava accadendo.

L’uomo raccontava di un’auto in fiamme proprio a pochi passi dall’edifico, cercando freneticamente il proprietario di quest’ultima per tentar di domarle e scongiurare un disastro, considerando la densità della zona e i numerosissimi clienti in fila.

L’auto in questione, era proprio quella del proprietario della cornetteria Zio Rocco Lab Store, il quale, con l’aiuto dei presenti, è riuscito ad evitare ingenti danni al suo veicolo e alle persone circostanti.

Il titolare ha poi deciso di denunciare pubblicamente l’accaduto, su Facebook.

Evidente nelle sue parole, il profondo sconforto – “Dal primo giorno che siamo arrivati qui a pomigliano ci avete accolto con un calore ed un amore smisurato ,tanto da farci sentire a casa….io amo la mia regione e tutte le persone sane che ne fanno parte e per questo non la lascerò mai…Ma davanti a queste situazioni ti cadono le braccia a terra….grazie alle forze dell’ordine per essere accorse subito ..
E Grazie a tutti i presenti per il supporto.
Ziorocco ” –

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’auto sarebbe stata incendiata con l’ausilio di una bottiglia di benzina, la matrice al momento è ancora sconosciuta ma le indagini sono in corso.

Nelle ultime ore, sono numerosi gli attestati di stima e di vicinanza dei cittadini nei confronti del pasticciere, ritenuta persona stimata, nonché fiore all’occhiello della zona.

Pomigliano negli ultimi anni sta vedendo crescere esponenzialmente l’afflusso di cittadini dai pesi limitrofi, grazie alla nascita di numerosi locali e punti d’incontro per i giovani.

D’altro canto però il compito di tenere sotto controllo l’intera zona, da parte delle forze dell’ordine, è affidato ad un numero insufficiente di agenti.

Questo episodio risulta essere solo uno dei tanti atti vandalici denunciati negli ultimi mesi, da tempo i cittadini chiedono a gran voce più sicurezza e tutela dei beni comuni e delle attività commerciali che reggono l’economia della città.

In questo caso ci troviamo dinnanzi ad una storia amara che merita un esito decisamente più dolce, in tutti i sensi…

                         di Simone Cerciello

 

 

 

Print Friendly, PDF & Email