Poker del Napoli al Torino in un Olimpico vestito d’azzurro

Updated 2023/03/19 at 11:02 PM
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Cade il Torino contro un Napoli inarrestabile. Momentaneamente a +21 sulla seconda, il Napoli non si accontenta e stravince in un a cornice di pubblico incredibilmente azzurra

Ore 15:00 di un 19 marzo da ricordare: gli undici del Napoli hanno alzato gli occhi e si sono ritrovati a giocare in casa pur essendo all’Olimpico di Torino. Dopo gli avvenimenti dell’A1 contro contro i tifosi della Roma, oggi è stata la prima trasferta a cui hanno potuto partecipare i supporters azzurri. Ma ormai l’onda azzurra che segue la squadra di Spalletti è enorme e non bastava il settore Ospiti per contenerla. Migliaia i tifosi napoletani residenti in Piemonte, Lombardia, Liguria ma anche Emilia Romagna, che hanno acquistato i tagliandi in tutti i settori dello Stadio granata.

A loro disposizione anche parte della Curva Primavera, l’unico blocco Granata si è concentrato nella Curva Maratona ma anche il settore Distinti e le Tribune erano vestite d’azzurro. Alla fine le cifre dicono circa 15.000 tifosi azzurri presenti, su una capienza di 30.000!

“Chi ha fame, non tiene sonno” e il Napoli veglia!

“Questa squadra ha una grande fame, è insaziabile!” questo lo Spalletti-pensiero riguardo i suoi ragazzi. E per chi si aspettava il famoso crollo della squadra a gennaio, poi magari a febbraio se non a marzo, abbiamo una notizia importante: il crollo non c’è stato. Incredibile come il Napoli non sembri accusare neanche la fatica della Champions League, alibi spesso utilizzato da chi gioca le Coppe. Anzi, questi ragazzi scendono in campo e continuano a divertirsi. Sembrano amici impegnati nel torneo parrocchiale: leggeri, scanzonati ma anche concentrati e determinati a portare a casa il risultato e la gioia della vittoria.

Osimhen, Kvaratskhelia, Osimhen e Ndonbelè

Il primo gol è arrivato dopo appena nove minuti di gioco: ancora lui, ancora di testa, ancora più in alto di tutti. Victor Osimhen vola sugli sviluppi di un calcio d’angolo. si arrampica sulle spalle di Schuurs e la mette dentro. Inutili recriminazioni da parte del Toro, il corner nasce da un disimpegno kamikaze a cui prima Anguissa e dopo Lozano non riescono a resistere. Vantaggio azzurro! Ma il Toro non si scompone e i successivi venti minuti vedono i granata insistere e pressare. La migliore occasione per la squadra di Juric arriva prima con Sanabria che prova a ribattere in rete la respinta di Meret sul siluro di Ricci ma centra il palo. Poi con Vojvoda che la manda fuori di un soffio e infine ancora con Sanabria che la spedisce alta. Poi più nulla.

Il secondo gol arriva su rigore al 34′: Kvaratskhelia viene atterrato in area e si incarica di realizzare la rete del doppio vantaggio. Juric ha detto “Kvaratskhelia non si ferma: scendi in campo e preghi che non sia in giornata“. Ha ragione e vederlo da vicino che punta l’uomo, ne scarta prima uno poi altri due e poi proseguire la sua discesa è davvero un’emozione. Questo ragazzo si assapora in slow motion nei post partita ma si gusta davvero a bordo campo.

Air Osimhen vola alto e atterra in campo

Giocano insieme da pochi mesi, eppure sembra si conoscano da sempre: Kvara e Victor si cercano e si trovano senza neanche alzare la testa. Il terzo gol arriva proprio da un’incursione del georgiano che passa a Oliveria, cross per Victor che non sbaglia e fa doppietta. Ma soprattutto fa 21 gol in 36 partite: sempre più capocannoniere, sempre più inarrestabile.

Al minuto 24 del secondo tempo sarebbe potuto bastare ma Osimhen lancia Kvara che ha un assist a centrocampo per un Ndombelè in corsa che lanciatissimo finalizza a rete. Numeri importanti per il Napoli che con 64 reti si conferma il il miglior attacco in campionato ma anche la miglior difesa viste le sole 16 subite. C’è una spiegazione a tutto ciò e va ritrovata anche in quella granitica difesa che, a parte quei minuti di smarrimento nel primo tempo, non ha permesso agli avversari di avvicinarsi a rete. O nel centrocampo sempre pronto a smistare, organizzare e lanciare: una manovra corale che oggi ha funzionato perfettamente. Oggi sono davvero stati tutti straordinari.

Il mercoledì ci diciamo: Testa al Campionato”, alla domenica sera volgiamo lo sguardo agli impegni europei. Questo Napoli ci fa girare la testa e ci ubriaca di emozioni e finchè dura, noi ce la godiamo.

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