“Un gesto maldestro” di Paolo Acampora

In questa poesia un amore, che forse non è più corrisposto, è la causa di uno sfogo, tra la rassegnazione e la consapevolezza che il tempo passa e solo il ricordo rimane di quel che era. I ricordi però non muoiono mai. I sentimenti continuano a vivere. Se solo si avesse il coraggio di compiere quel “gesto maldestro” … probabilmente potremmo tornare ad essere felici.

Un gesto maldestro

Ti parlerei,
se non avessi paura
di dirti: “mi manchi”.

Ti scriverei,
se non temessi di farti leggere
il tremolio della mia mano.

Ti chiamerei,
se la mia voce
non fermasse ogni parola.

E ti guarderei,
ti guarderei ogni istante,
ogni secondo,
se solo il mio tempo
potesse essere anche tuo.

Ma non avrò questo ardore.
Lascerò andare giorni, settimane,
in attesa di un tuo cenno,
passerò strade, piazze,
sperando in un tuo sguardo;
e tu mi guarderai,
mentre sarò distratto,
mi guarderai e vedrai quel bambino codardo
che non ebbe il coraggio
di tirare a sé
la piccola margherita
per paura di strapparla
con un gesto maldestro.

di Paolo Acampora

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