Rabbia e speranza

 

Mi rincuora non essere capito da chi crede di aver tutto capito.

La mia mente non ha limiti ed è questo il mio limite.

Al di là dell’aldilà che ci sta? Ci avete mai pensato?

Sì, ridete pure, crogiolatevi nella vostra arroganza giudiziosa.
Eppure ora sono io a giudicarvi arrogantemente.

Una presunzione convinta è pur sempre una forma di umiltà.
Meglio la presunzione della finta modestia.

La mia mente non ha limiti, dicevo.
Ma vorrei sapere se ai miei sogni non credo più,
o se invece ci credo troppo.

Sogno su questo mondo o per un nuovo mondo?

Il mio mondo sta perdendo o io sto perdendo il mondo?

Ho tante carte ancora da giocare che nemmeno conosco
ma vi sorprenderò delle cose che potrò fare.

Mi sorprenderò per ciò che riuscirò ad essere.
La mia natura è assai curiosa e sono curioso di scoprirla.

Questo ciò che mi fa credere in questo mio mondo:
la piccola possibilità di restare ancora sorpreso.

Fulvio Mele