“Rabbia e speranza” di Fulvio Mele

Rabbia e speranza

Rabbia e speranza

 

Mi rincuora non essere capito da chi crede di aver tutto capito.

La mia mente non ha limiti ed è questo il mio limite.

Al di là dell’aldilà che ci sta? Ci avete mai pensato?

Sì, ridete pure, crogiolatevi nella vostra arroganza giudiziosa.
Eppure ora sono io a giudicarvi arrogantemente.

Una presunzione convinta è pur sempre una forma di umiltà.
Meglio la presunzione della finta modestia.

La mia mente non ha limiti, dicevo.
Ma vorrei sapere se ai miei sogni non credo più,
o se invece ci credo troppo.

Sogno su questo mondo o per un nuovo mondo?

Il mio mondo sta perdendo o io sto perdendo il mondo?

Ho tante carte ancora da giocare che nemmeno conosco
ma vi sorprenderò delle cose che potrò fare.

Mi sorprenderò per ciò che riuscirò ad essere.
La mia natura è assai curiosa e sono curioso di scoprirla.

Questo ciò che mi fa credere in questo mio mondo:
la piccola possibilità di restare ancora sorpreso.

Fulvio Mele

About fulvio mele

Fulvio Mele: Ventenne Giornalista Pubblicista da Marzo 2016 e Vicedirettore di Informare da Giugno dello stesso anno. Diplomatosi al Liceo Scientifico R. Caccioppoli di Napoli. Laureando in Sociologia (scienze sociali) presso la Facoltà della Federico II. Entra nell'associazione "Officina Volturno" nell'agosto 2013. Esordisce come giornalista nel mensile di ottobre 2013, scrivendo una rubrica sui libri, "Leggi che ti passa". "Credo che per essere giornalista bisogna essere curioso e andare oltre le cose; credo che la notizia non si crea ma la si racconta entrandoci dentro, aprendola dall'interno; credo che un vero giornalista scrive di emozioni e di storie, soprattutto dà voce a chi voce non ne ha ; credo che essere giornalista sia uno stile di vita"