PoeMap: alla (ri)scoperta della Sanità

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Poesie Metropolitane è un’associazione culturale no profit nata nel 2016. Il suo scopo è quello di diffondere una poesia che manifesti la sua forza sul territorio e per il sociale, collaborando alla riqualificazione della città. In questo senso il progetto PoeMap incarna alla perfezione la filosofia dell’associazione.

PoeMap è il nome dell’innovativo progetto dell’associazione che, su proposta di Marco Sepe, ha deciso di coniugare poesia e turismo accompagnando i visitatori per un tour sui generis attraverso i vicoli della Sanità tra Storia, arte, poesie e gustosissime degustazioni.

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«Ho scelto di partire da questo quartiere sia per un legame emozionale sia perché credo che sia una delle zone di Napoli che più rappresenta il popolo napoletano» ci spiega Marco.

«PoeMap è un lavoro che dura da mesi e che ci ha visti impegnati nella conoscenza del territorio. Vogliamo proporre un tour totalmente diverso da come lo si vive e concepisce solitamente, non è solo un giro turistico ma un tour tra le viscere della Sanità. Abbiamo coinvolto anche le attività commerciali per dare l’idea di come vive il quartiere oggi, per raccontare non solo il passato ma anche il presente» ci racconta Rosa Mancini, portavoce dell’associazione.

Il tour inizia da Porta San Gennaro dove, dopo averci consegnato la mappa completa e il gadget del tour, la guida inizia a raccontarci la storia e le meraviglie del quartiere Sanità.

La seconda tappa è poi il Vicolo Buongiorno, dove il proprietario della Bottega Sciò ci accoglie spiegandoci la storia del luogo e dei meravigliosi murales che lo abbelliscono. Questo vicoletto, ci racconta, è stato per tanti anni una via di fuga per gli scippatori; oggi è un luogo di cultura a tutti gli effetti. La Bottega Sciò ospita infatti letture ogni venerdì e attorno ad essa si possono ammirare numerosi affreschi firmati da Irene Lasivita e Facte.

Il tour prosegue poi verso Palazzo dello Spagnolo, dove il poeta Antonio Farina ci racconta i mille colori della Sanità con la sua poesia ‘E ccose cagnano. 

Non può certo mancare, poi, una tappa nel Vicolo della Cultura, sui cui muri spiccano volti tra i più noti nella cultura napoletana: Troisi, De Filippo e Totò. Lì a presentarci il posto c’è il presidente dell’associazione #Opportunity, che ha ridato vita a due beni confiscati alla camorra attraverso un corso di teatro e tanti altri servizi offerti al territorio. Questo coloratissimo vicolo ospita anche un’edicola culturale, dove è possibile prendere e lasciare libri gratuitamente.

Dopo una sosta da Il Cono del Vesuvio, prima e unica gelateria della Sanità, il nostro viaggio continua passando per il monumentale Palazzo Sanfelice.

Inizia da qui una seconda parte di questo percorso dedicata alla street art. Abbiamo così la possibilità di ammirare tre tra i più famosi murales di questo quartiere, nei pressi di Piazza Sanità: il murales Luce e quello di Totò e Peppino, tratto dal film La banda degli onesti, di Tono Cruz e  l’opera Resis-ti-amo di Francisco Bosoletti. In queste tappe abbiamo potuto ascoltare due delle poesie del giovane poeta dell’associazione Carmine Orofino, tratte dalla sua raccolta Napoli Romantica.

Il tour si conclude infine con numerose degustazioni tra le botteghe storiche della Sanità. Si parte dalla Cioccolateria Gallucci per poi passare per La lava dei vergini Street Food, la pizzeria La campagnola e l’Antico tarallificio Poppella, concludendo poi con un calice di vino all’Antica cantina Sepe.

Il risultato è un tour adatto non solo ai turisti ma a chiunque voglia conoscere e guardare la propria città da un’altra prospettiva, attraverso le voci di giovani che hanno saputo mostrarci e raccontarci, in una sola mattinata, Napoli e la Sanità a trecentosessanta gradi.

«L’idea per i prossimi anni è quella di spostarsi anche verso altri quartieri meno conosciuti e meno turistici» ci dice Marco. Noi, alla fine di questo bellissimo viaggio, non possiamo che augurarcelo.

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