Plogging: l’età non fa la differenza!

Plogging

Dalla Svezia arriva l’ultima moda trend e provocatoria che sicuramente ha suscitato molto scalpore a livello mediatico e che giorno dopo giorno prende sempre più piede. Si chiama Plogging, che quasi suona come un nome in codice, il suo significato è un mix di lingua inglese e svedese, e precisamente tra jogging, di cui tutti conoscono il significato e plocka upp, che in lingua scandinava significa, raccogliere. Non è nient’altro che correre per strada, in un parco, su di una spiaggia, in un bosco e raccogliere la sporcizia che si incontra durante il tragitto che si percorre, senza dimenticare di portare con se un sacchetto oppure un contenitore dove raccogliere l’eventuale immondizia che si incontra e una volta terminato il proprio allenamento gettarlo via.

La nostra terra “dei fuochi”, avrebbe proprio bisogno di atleti che contribuiscono con la loro attività fisica a questa nuova moda. Naturalmente tutti conosciamo i benefici che porta l’attività motoria, ma pensiamo solo un attimo a quali altri benefici potrebbe portare il Plogging, sicuramente creare benessere ambientale nonché un segnale di cambiamento per tutte le persone che desidererebbero luoghi puliti e liberi da qualsiasi tipo di rifiuto.

Inoltre è un’attività che può essere praticata da qualsiasi fascia di età, dove tra l’altro l’investimento economico è bassissimo, infatti occorrono scarpe ginniche comode un sacchetto oppure anche un contenitore e un paio di guanti. Data questa spiegazione tecnica, perché non pensare di coinvolgere la fascia di età adolescenziale? Sicuramente sarebbe un monito per dare un segnale e trasmettere a tutti quei ragazzi che sono dipendenti da altre idee (chiamiamole così ndr), ci riferiamo allo smart phone, al ciclomotore etc., amore e rispetto per la nostra terra, quindi creare giornate a tema con un nome tutto italiano, oppure tutto campano (dobbiamo ancora individuarlo ma sarebbe bello condividere idee in merito ndr). Si perché oltre che in Svezia, anche negli Stati Uniti viene praticata un’attività simile, e gli amici di un’associazione d’oltre oceano ha usato lo slogan  Keep America Beautiful”.

Quindi nella speranza che anche in Italia, ma soprattutto anche da NOI, NELLA NOSTRA TERRA, possa arrivare questa moda, nessuno può farci rinunciare ad un’idea che può restituire ossigeno, bellezza, igiene, pulizia e tanto rispetto per i nostri luoghi, come ad esempio corredo sul  nostro meraviglioso litorale Domitio e sulle nostre montagne, attraversando le nostra campagne verdi.

di Luigi Di Mauro