E’ notte fonda quando il Centro Storico di Napoli viene svegliato da un’esplosione di ordigno nella Pizzeria Sorbillo in Via Tribunali. Al”interno del locare c’era un dipendente che fortunatamente è riuscito a scappare in tempo. Il Propietario, Gino Sorbillo è corso subito sul posto per constatare i danni. “Mi scuso con la Napoli buona” dice amareggiato Sorbillo, perchè sono proprio questi episodi che scoraggiano e demoralizzano la città. Cinque anni fa l’incendio e adesso l’esplosione di una bomba.


La Pizzeria di Gino Sorbillo è “CHIUSA PER BOMBA”. Dopo l’incendio di 5 anni fa adesso arrivano anche le bombe a Via Tribunali 32 dove c’è la sede storica… Il 17 gennaio in tutte le pizzerie della città ci saranno i festeggiamenti per la #GIORNATADELPIZZAIOLO in onore del #SANTOPROTETTORE del #PIZZAIOLO #SANTANTUONO: centinaia di pizzerie serviranno una pizza speciale ai propri clienti e sarà questa per me l’occasione per ricordare a tutti i pizzaioli della città che dobbiamo essere sempre uniti. Andiamo avanti.


SOLIDARIETÀ A GINO SORBILLO, LE BOMBE NON FERMINO LA NAPOLI IMPRENDITRICE ED INTERNAZIONALE DI CUI RESTIAMO ORGOGLIOSI E CHE NON MOLLA.

Un atto vile che colpisce una delle immagini migliori della Napoli Internazionale, una Napoli che respinge con forza questi vigliacchi e delinquenti che sono solo una minoranza che va SCONFITTA perchè la Napoli civile è stragrande maggioranza e non si fa intimidire .

A Gino Sorbillo, ambasciatore della pizza nel mondo, va l’invito a NON MOLLARE come a tutta l’imprenditoria sana della nostra Campania e della Napoli capitale nel mondo di cultura e storia che non può essere macchiata da atti di delinquenza e vigliaccheria.
La società civile unita alle istituzioni e forze dell’ordine saprà dare la risposta adeguata…

La Redazione d’Informare

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