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Barcellona contro l’overtourism, l’insurrezione con le pistole ad acqua

Sara Marseglia 09/07/2024
Updated 2024/07/09 at 1:03 AM
3 Minuti per la lettura

Un mese il sindaco di Barcellona Jaume Collboni stava approvando la misura che limiterà le case vacanze nel centro della città. Pare che non sia stato abbastanza. Era quello che si leggeva sulle proteste avvenute sulla Rambla il 6 luglio. I manifestanti hanno deciso di esprimere il loro dissenso in un modo tanto innovativo quanto simbolicamente forte: hanno usato pistole ad acqua contro i turisti.

Come si è svolta la protesta

Secondo El Pais, circa 20.000 persone hanno preso parte al corteo. Alla testa, uno striscione riassumeva lapidariamente: «Il turismo uccide le città». La manifestazione è stata indetta dall’Assemblea de Barris pel Decreixement Turístic (Assemblea dei quartieri per la decrescita turistica). Da ormai molti anni, quest’ultima si batte non solo per un ripensamento del modello turistico, ma soprattutto affinché ciò avvenga in favore alla sostenibilità. Come già accennato, l’operato del sindaco Collboni sembra non soddisfare i cittadini. Oltre al decreto sulle case vacanze, esso include l’aumento della tassa di soggiorno, salita a 7,50 euro a persona, ed è stato ridotto il numero delle navi da crociera che approdano in porto.

Infine, sulla spiaggia della Barceloneta, i manifestanti hanno proclamato un manifesto, in cui si afferma che “i cittadini subiscono direttamente le conseguenze del turismo tra l’aumento del costo della vita e degli affitti, la pressione sui servizi pubblici e la perdita dell’identità culturale locale”. La diretta conseguenza è che l’industria del turismo ricorda che le attività turistiche costituiscono il 14% del Pil di Barcellona. Sono, infatti, circa 150mila le persone che lavorano in quest’ambito.

Pistole ad acqua contro i turisti, i video andati virali

Secondo quanto affermato da El Pais, «il problema non appartiene più solo al centro di Barcellona, anche se ha come epicentro e simbolo particolarmente riconoscibile la zona della Rambla». Senza dubbio, infatti, la strada iconica è la parte della città che più di tutte appare snaturata agli occhi dei cittadini. Ed è proprio qui che i manifestanti hanno usato pistole ad acqua contro i turisti, un gesto che appare ancora più simbolico per la scelta del luogo. I turisti seduti al bar lungo la strada sono stati attaccati con pistole ad acqua.

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