Pietrelcina (BN): in arrivo le “Sirene migranti” di Franz Cerami

Martedì 27 e mercoledì 28 dicembre 2016, a partire dalle ore 19, si terrà a Pietrelcina (BN), “SIRENE MIGRANTI”, installazione digitale mapping video dell’artista napoletano d’arte contemporanea FRANZ CERAMI.

 

Frank Cerami

Il Progetto  è stato finanziato dalla Regione Campania nell’ambito di “Itinerari culturali e religiosi. Speciale Pietrelcina” (POC 2016/2017) e realizzato dalla Scabec Spa in collaborazione con il Comune di Pietrelcina.

Volti e parole di nuove sirene, insieme con la mappa delle singole migrazioni, formano una immaginifica poesia animata che verrà proiettata sulla facciata degli edifici di via Riella a Pietrelcina, provincia di Benevento. Le proiezioni video vengono realizzate con un’elaborata tecnica di rilevazione degli ingombri dell’edificio su cui viene proiettata l’installazione, reinterpretando i pieni e i vuoti.

L’artista non tradisce la sua anima napoletana e mescola sacro e profano: le sue donne migranti sono colorate, hanno il colore del mare, del viaggio, della traversata, dell’attraversamento. Intorno a loro si anima un velo, una corona: sono sirene, madonne, sante, donne.

«E come la sirena Partenope, proveniente dal mare, rifondò la città che sarebbe divenuta Neapolis – dichiara Cerami – così le donne migranti, anche loro tragicamente provenienti dal mare, rifonderanno l’Europa, dando vita a una nuova umanità occidentale».

Per dare vita a questo progetto, Cerami ha incontrato molte donne migranti, ha ascoltato i loro racconti mentre negli occhi ancora scorreva lo spettacolo atroce della morte, è riuscito a percepire la loro radice ritraendole in posa nelle case, per strada, al parco, sulla spiaggia, nei negozi, individuando i tratti caratteristici delle nuove comunità che fonderanno.

«”Sirene Migranti” è un’installazione di Arte Globale – dichiara Cerami – Un racconto. Un nuovo modo di raccontare le persone. Un’opera aperta. Non si tratta di illuminare un paesaggio ma di evocare un significato per certi versi nuovo, ma riconducibile a fenomeni senza tempo».

“Sirene Migranti” è dunque un omaggio alle nuove fondatrici, il loro ritratto:

«Un ritratto animato, disegnato, colorato, un mix di segni, colori, culture. Un remix».

Il tema non è nuovo per Cerami: dal 2012, e per i successivi due anni, l’artista ha ripreso con la sua telecamera 800 emigranti italiani e figli di emigranti che risiedono in Brasile (la comunità italiana in Brasile, secondo le stime del nostro Ministero degli Esteri, conta più di 25 milioni di persone) realizzando, in collaborazione con il Ministero della Cultura del Brasile, e grazie alla “Lei Rouanet”, ovvero la legge brasiliana che favorisce le donazioni di privati a favore di iniziative culturali, il progetto di mapping video.

 

“Sirene Migranti” è, allo stesso tempo, una mostra digitale allestita nelle sale del Comune di Pietrelcina, dove l’immersione dello spettatore nell’oscurità ne favorirà una fruizione multisensoriale.

In una prima sala suoni ritmati accompagneranno le proiezioni in loop di immagini/ritratti delle Donne Migranti e le interviste ad esperti del tema: Marino Niola ( antropologo), Elisabetta Moro (antropologo ), ed inoltre Paola Villani (Storico della Letteratura di Viaggio).

In un’altra stanza verrà allestita una video proiezione di opere di Franz Cerami: “Cam Portraits”, “Mapping Faces” e “Remìx the Classic”. Saranno esposti anche i bozzetti di “Mapping Faces”, opere dipinte ad olio che raffigurano volti animati.

 

Uffici Stampa Oltrecultura:

sirene-migranti@uffici-stampa.oltrecultura.it

Anna Marchitelli3311198976

Tonia Barone3467163123

Dario Ascoli3478357222

 

di Teresa Lanna

(amoreperlarte82@gmail.com)

 

 

 

 

 

About Teresa Lanna

Laureata in “Lingue e Letterature Straniere” nel 2004, nel 2010 ha conseguito la Laurea Magistrale in “Arte Teatro e Cinema” presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”.
Tra le sue più grandi passioni, l’Arte, la Fotografia, il Cinema, la Letteratura, la Musica e la Poesia.
Grande sostenitrice dell’Art.3 della Costituzione Italiana, è da sempre allergica ad ogni tipo di ingiustizia sociale.
In vetta alla classifica delle città che ama di più ci sono Napoli e Firenze.