piantone dello sterzo

Piantone dello sterzo: tutto quello che c’è da sapere

Redazione Informare 14/11/2022
Updated 2022/11/14 at 10:48 AM
6 Minuti per la lettura

Le auto hanno sempre avuto sistemi di propulsione, frenata, frizione o sterzo, ma non per questo hanno sempre avuto le stesse caratteristiche di oggi. Uno dei progressi che ha salvato il maggior numero di vite da quando le misure di sicurezza hanno iniziato ad essere implementate è il piantone dello sterzo.

Il piantone dello sterzo è un elemento essenziale per la manovrabilità di un auto. È infatti fondamentale rendersi conto quando uno sterzo non risponde correttamente ai nostri comandi, non solo per il fastidio che potrebbe affliggere il guidatore ma anche per questioni di sicurezza stradale. Conoscere la reale funzione del piantone dello sterzo ci aiuta anche a comprendere quando quest’ultimo necessita interventi di sostituzione.

Piantone dello sterzo: cos’è?

L’impianto sterzante è uno degli elementi più complessi ma allo stesso tempo fondamentali in un’automobile. La forza che il guidatore applica sullo sterzo per direzionare il veicolo viene trasferita proprio dal piantone dello sterzo verso una scatola che, a sua volta, la trasferirà verso i tiranti dello sterzo. Si tratta di un procedimento piuttosto intricato ma che alla fine porterà il piantone ad agire sulle ruote e a far cambiare direzione all’auto.

Vista questa complessità, è semplice comprendere come un guasto allo sterzo non sia poi un’eventualità così improbabile. Resta quindi fondamentale tenere d’occhio periodicamente il piantone, per evitare di ritrovarsi una macchina troppo rigida.

Ma il piantone dello sterzo è sempre stato così?

Qualsiasi parte meccanica di un veicolo è stata trasformata nella sua struttura o composizione nel corso degli anni, sia per migliorarne il funzionamento che per risolvere i problemi di sicurezza. Il piantone dello sterzo non fa eccezione.

In origine questa importante parte dello stesso collegava il volante direttamente all’articolazione situata nella parte anteriore dell’auto. In caso di urto frontale, i piantoni dello sterzo non si deformavano e trasmettevano la forza dell’urto muovendosi all’indietro fino a quando il resto della struttura dell’auto non assorbiva la forza cinetica.

Questo movimento all’indietro fu causa di numerosi decessi, poiché essendo di metallo pieno e non deformandosi, questi piantoni finivano per colpire il corpo del conducente, trasformando un semplice incidente senza conseguenze in un incidente mortale.

Nel 1963 per risolvere questo problema venne inventato da Béla Barényi ciò che oggi è conosciuto con il nome di piantone dello sterzo collassabile. Il suo funzionamento in realtà non è affatto complicato, ma ci sono voluti molti anni, e soprattutto molte vite, prima che i produttori iniziassero a implementare questi sistemi su base regolare.

Oggi è obbligatorio per legge che i piantoni dello sterzo delle auto siano in grado di deformarsi in caso di incidente e che non abbiano un’unica struttura che possa mettere a rischio l’integrità del conducente o di uno qualsiasi dei suoi occupanti. Per fare ciò, le parti che compongono lo sterzo devono ammortizzare la forza dell’impatto ed evitare che l’addome, il torace o la testa del guidatore entrino in collisione con il volante dopo una brusca decelerazione.

Tutto ciò può essere fatto per mezzo di barre telescopiche che si accorciano, con barre articolate con snodi sferici che si piegano, o con strutture deformabili che si muovono longitudinalmente.

Come capire quando sostituire il piantone dello sterzo?

Uno dei momenti che ci fa capire quando questo elemento dovrà essere sostituito, in una macchina senza servosterzo, è l‘improvvisa rigidità del volante, nonché la diminuzione dell’angolo di rotazione e l’impossibilità di svolgere alcune manovre.

In caso di servosterzo, invece, questi segnali potrebbero essere più subdoli. Potrebbe verificarsi sia l’accensione di una spia, che permetterà comunque di utilizzare il volante, sia l’improvvisa interruzione del funzionamento del volante stesso durante la guida. Quest’ultima è senza dubbio l’eventualità più pericolosa.

In ogni caso però potrebbe essere necessario sostituire il piantone dello sterzo, anche a costi piuttosto elevati.

Come reperire i piantoni dello sterzo

Come detto, i costi di un piantone dello sterzo potrebbero essere piuttosto elevati, e non in tutti i casi la sua sostituzione è effettivamente conveniente: comprare una nuova auto a volte potrebbe essere addirittura più vantaggioso. Ci sono tuttavia siti su cui si trovano ricambi usati di qualità, come su Ovoko, che permettono di risparmiare notevolmente e poter così allungare la vita dell’auto. Comunque sia, una volta trovato il pezzo di ricambio, sarebbe meglio non ricorrere al fai da te, poiché potreste non essere in grado di ripristinare il sistema di guida originale, compromettendo la sicurezza del mezzo.

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