LOOP è qualcosa che continuamente si ripete, una successione reiterata di suoni, informazioni, istruzioni, fino al conseguimento di risultati prefissati. Gergalmente si dice “lo stai ripetendo a LOOP”, quando qualcuno ci stanca dicendo sempre le stesse identiche cose, sempre con lo stesso identico tono. LOOP è l’unica voce unitaria del Litorale Domitio, consapevole che per ottenere qualcosa deve diventare fastidiosa, ripetendo costantemente ciò che ha sempre fatto e detto. Come nel corpo malato ci sono gli anticorpi, così, sul nostro territorio, la società civile più volte si è unita creando associazioni, cooperative e comitati. Oggi è arrivato il momento di fare voce comune, con un ente che supervisioni ed innovi il vecchio mondo dell’associazionismo domitio. La chiave di volta sono i giovani che, accompagnati dalle colonne portanti del terzo settore, decidono di rinnovarsi ed unirsi, di fronte alle istituzioni locali, nazionali e sovranazionali.

Recuperando il vecchio Osservatorio Permanente per la Legalità (P.O.L) è stato deciso con gli organi presenti (Associazione A.R.C.A, Cooperativa Pasifae, Associazione “Centro Studi Officina Volturno”, Etiket Comunicazione, Associazione “Jerry Masslo”, Centro Laila, Associazione FAI Antiracket Castel Volturno, Associazione “Antonio è”) di trasformarlo in un ente operativo di azione e cooperazione sui nostri territori, avvicinandolo alle nuove generazioni e “sfruttando” le risorse che i nostri territori offrono. La prima presentazione del neonato LOOP (L’Osservatorio Operativo Permanente) è stata fatta da un gruppo di giovani presso la sede dell’associazione antiracket durante la commemorazione di Mimmo Noviello. Un gruppo di ragazzi osservati con curiosità dalla platea, perché tutti vestiti con maglia bianca e logo LOOP, è riuscito a ricevere complimenti per l’intervento fatto dal prefetto di Caserta e dallo stesso Tano Grasso della FAI.

È il momento del cambiamento: un nuovo modo di comunicare ed un nuovo modo di risollevare il nostro territorio, iniziando a valorizzare ciò che abbiamo di bello, piuttosto che ricordare i momenti bui delle lotte che tutti abbiamo portato avanti. Noi, intanto, lo ripeteremo a LOOP.

Seguono aggiornamenti.

di Savio De Marco

Tratto da Informare n° 182 Giugno 2018