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Pesca illegale sul Litorale Domitio: sanzionati pescatori professionisti

Redazione Informare 31/12/2022
Updated 2022/12/31 at 12:47 PM
2 Minuti per la lettura

Controlli sul Litorale Domitio, tra Mondragone e Baia Domizia della Guardia Costiera. La pesca illegale di cozze, vongole e telline, è stato il motivo delle sanzioni ad alcuni pescatori professionisti.

Nella giornata di ieri, proficua è stata l’attività di contrasto alla pesca illegale effettuata sotto il coordinamento della Direzione Marittima della Campania. Sul Litorale Domitio, infatti, l’attività di contrasto alla pesca illegale ha individuato e sanzionato alcuni pescatori professionisti.

Motovedetta d’Altura classe 200, che cos’è questa imbarcazione?

Con l’impiego della Motovedetta d’Altura classe 200 del comando regionale di Napoli, sono stati sanzionati alcuni pescatori professionisti intenti ad effettuare, con la loro imbarcazione, l’attività di pesca sotto costa lungo il Litorale Domitio. Ma cosa sono queste imbarcazioni?

Le 22 unità navali classe Super 200 sono state costruite dai Cantieri navali Rodriquez di Messina. Lo scafo, in alluminio, ha una lunghezza di 25 metri e possono raggiungere una velocità max superiore ai 30 nodi con una autonomia di oltre 600 miglia. La propulsione è ad elica ed il suo equipaggio è formato da 8 persone. Queste unità oltre a disporre di locali interni che permettono di soggiornare a bordo (cabine per l’equipaggio, cucina etc) sono altresì fornite di un affusto che permette l’installazione di armamento fisso di tipo MG.

Litorale Domitio: controlli a contrasto della pesca illegale

L’attività di prevenzione, controllo e repressione, rientra in una più ampio piano di azione a tutela della risorsa ittica e di contrasto alla pesca illegale. Questi controlli proseguiranno nei prossimi giorni sul Litorale Domitio e saranno tesi soprattutto al contrasto della pesca di cozze, vongole e telline, effettuata con pescherecci meglio conosciuti come turbo soffianti, i quali utilizzano draghe idrauliche che penetrano nel fondo marino con un effetto altamente impattante sulla diversità biologica dei fondali e che ostacola l’attività riproduttiva di molte specie ittiche.

La presenza della motovedetta d’altura, anche lungo il litorale di Mondragone e Baia Domizia, costituisce ulteriore e concreto elemento dell’impegno del corpo sul territorio, colto con molta soddisfazione anche dalle associazioni ambientaliste.

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