“Persuasione”: approda su Netflix il film tratto dal romanzo di Jane Austen

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Tra le nuove uscite più attese sulla piattaforma di servizio di streaming più famosa al mondo, troviamo Persuasione, la pellicola targata Netflix tratta dall’omonimo romanzo di Jane Austen.

L’autrice, ancora oggi considerata più celebri e conosciute del panorama letterario internazionale, compose questo romanzo nel 1815 poco prima della sua morte, il romanzo infatti ci mostra una Austen molto più matura e consapevole.

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Il romanzo narra la storia di Anne Elliot (interpretata da una sorprendente Dakota Johnson), ”persuasa” da un’amica di famiglia a rompere il fidanzamento con il Capitano Frederick Wentworth a causa delle differenze di ceto.

Ma ecco che otto anni dopo i due si rincontrano e… ed è proprio da lì che parte il nostro film. Lungi da me fare spoiler, concentriamoci su tutto il contorno.

Persuasione appare come un adattamento di un ”vecchio romanzo”, rivisto in un ottica se vogliamo più moderna, in cui la protagonista cerca di sfuggire alle etichette dell’epoca e crea un contatto diretto con l’osservatore attraverso il dialogo interiore che condivide con il pubblico.

Raccoglie le redini di ”Orgoglio e Pregiudizio”, aggiungendoci però alcuni degli ingredienti già visti in ”Bridgerton” proponendo un film che, nonostante non rispecchi a pieno ciò che realmente era quell’epoca, offre un simpatico e soprattutto leggero modo di gustare uno dei romanzi meno noti della Austen.

Ma il punto vincente è forse proprio la protagonista, Dakota Johnson che si spoglia dei vestiti della donna di Christian Grey per indossare corsetti e bustini, in modo quasi perfetto.

Certo resta sempre un adattamento cinematografico di un grande classico, dunque sicuramente i grandi fan di Jane Austen storceranno un po’ il naso di fronte questa rappresentazione, ma nonostante questo, resta un piacevole film, a tratti anche ironico che conserva quel tipico romanticismo austeniano.

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