Pernottare in letti incastrati tra gli scaffali dei libri, a Napoli si può

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Tokyo: la città dell’High tech, la patria del sushi che attira una moltitudine di turisti mescolando elementi tradizionali con quelli ultramoderni, ma capace anche di ospitarli in speciali alloggi.

Avete presente quelle strutture un po’ bizzarre che si trovano in alcuni aeroporti? Si quelle capsule che permettono ai viaggiatori di pernottare tra un volo e l’altro, ebbene lo studio Suppose Design Office degli architetti Makoto Tanijiri e Ai Yoschida nel 2016 ha ideato per chi ama leggere, il BOOK AND BED. Un hotel libreria dove gli amanti della lettura possono consultare i testi che arricchiscono la vita di ogni giorno e pernottare in speciali letti incastrati tra grandi scaffali.

La libreria dormitorio dal Giappone è arrivata anche a Napoli.

Il quartiere Vomero infatti, nella sede della pasticceria Bellavia di V. Luca Giordano, ha la sua prima libreria-albergo grazie allo store Mondadori.

Le tradizioni come sia non devono essere abbandonate, e proprio quella location che per anni ha deliziato il palato di generazioni, ora ne diletta le menti con una buvette, un forum per gli incontri ed una libreria con un ampio catalogo.

La particolarità non è nella presenza di sezioni di critica letteraria, storia, antropologia o l’ampio spazio dedicato ai bambini ma la presenza tra scaffali e mensole colmi di volumi, di piccoli spazi per i letti dove potersi abbandonare nella lettura o schiacciare un riposino e lasciare che l’immaginazione ci porti chissà dove.

Dormire tra i libri? In uno scaffale? Beh, si un po’ insolito come alloggio anche se si può godere dell’intimità dell’ambiente e stare lontani dai frastuoni della città.  Ma questa tana ideale per gli amanti della lettura è un’occasione per scambiare opinioni, dare uno stimolo e far si che la lettura, i libri siano parte integrante del quotidiano collettivo e diventare il nostro viatico.  

di Angela Di Micco