Perché il vero “pacco” del comune di Castel Volturno è l’assessore

Antonio Casaccio 04/12/2023
Updated 2023/12/04 at 3:06 PM
4 Minuti per la lettura
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Il comune di Castel Volturno è diventato un “pacco regalo“. Abbiamo pensato potesse essere un ringraziamento dopo gli incarichi a raffica e i massicci affidamenti diretti, ma si tratta del primo intervento per le luminarie natalizie.

Intanto i cittadini si sono riversati sui gruppi facebook e mentre c’è chi si è lasciato alla semplice connessione del “comune è un pacco“, c’è chi si è destreggiato nel paragonarlo alla “linea di notte degli assorbenti Lines” oppure ad un Autogrill. C’è chi, invece, è contento perché anche un’installazione natalizia può trasmettere un segnale di azione e sensibilità dell’amministrazione.

Il gusto è e resta soggettivo, ma ricordiamo che il comune di Castel Volturno non è un negozio di mobili, bensì un ente pubblico che deve rispondere a valutazioni di tipo politico. Ecco un po’ di valutazioni liberandoci della ilarità scanzonata che ci sta facendo divertire.

Qual è il punto

L’installazione potrebbe addirittura essere un doppio pacco, ma non possiamo dirlo visto che ad oggi non conosciamo costi e ditta esecutrice del lavoro. Cosa sappiamo al momento? Si tratta del primo intervento compreso nello stanziamento di 31mila euro che il comune ha elargito per addobbare il territorio in vista del Natale.

Una somma importante e in controtendenza con quanto fatto negli scorsi anni, dove si è optato per una linea meno vistosa. Sarà che le elezioni comunali si avvicinano e che il marketing praticamente non esiste, vista l’oggettiva inconsistenza dell’assessorato con delega alla comunicazione portato avanti dall’assessore Giuseppe Maisto.

Ecco il primo problema che va oltre la bellezza/bruttezza del “pacco”: non vi è alcuna programmazione. Nella delibera di giunta del 28 novembre si dice che il programma è “in corso di elaborazione presso l’assessorato“. In pratica in pochi giorni vanno spesi 31mila euro e il risultato si vede eccome.

Ma non solo, non essendo ancora pronto il programma la giunta si è trovata ad approvare la delibera al buio. 31mila euro da spendere ma senza che nessuno ancora sappia come, ecco il primo vero “pacco” di questi fondi per il Natale.

Enfant prodige

Eppure la luminaria comunale è anche il primo banco di prova per l’assessora Federica Tamburrino, e questo dovrebbe farci star più sereni dato che si tratta una delle menti politiche più illuminate della sua generazione (nata nel ’96).

Senza alcuna esperienza politica oggi ricopre la carica di Vicesindaco di uno dei comuni più complessi della Campania e in più con deleghe a Pubblica Istruzione, Servizi Sociali, Sport Turismo e Spettacolo, Fiere e Sagre, Immigrazione, Politiche giovanili e del lavoro, Pari Opportunità.

E così “l’assessora geniale” ha deciso di mettersi in mostra puntando tutto sugli addobbi natalizi, anche perché sulle altre questioni è un coniglio bianco su sfondo bianco. Taxi abusivi che accompagnano bambini ogni giorno a scuola senza alcuna misura di sicurezza, trasporto scolastico inesistente e abbandono scolastico record, eppure mai nessuna uscita pubblica è stata fatta dall’assessora su questi temi.

Vista la qualità del primo intervento natalizio dell’assessorato Tamburrino, ci si aspettava molto di più di un assist per i cittadini ansiosi di dire senza timore di essere smentiti: “Il comune di Castel Volturno è un pacco“.

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