Vincenzo De Luca

Per De Luca il parco nell’area Macrico “s’adda fà”

Gianrenzo Orbassano 05/05/2024
Updated 2024/05/05 at 1:41 PM
2 Minuti per la lettura
Vincenzo De Luca

Macrico di Caserta: una possibilità da non perdere

Noi di Magazine Informare abbiamo dato sempre rilievo al grande progetto che riguarda la riqualificazione dell’area Macrico a Caserta. Già nel luglio 2022 le nostre telecamere entravano nell’Area Ex Macrico, alle spalle del Monumento dei Caduti di Caserta. Vi abbiamo raccontato di uno spazio di circa 33 ettari  (324.533mq) con all’interno una serie di strutture in stato d’abbandono da oltre trent’anni. Quest’area, oltre a portare benefici al settore strategico del turismo, potrebbe essere una valida alternativa ai giardini reali della Reggia, attrarre nuove realtà moderne e quindi di aprire una grande finestra su infinite possibilità sia da un punto di vista culturale che ambientale.

Il Masterplan “Campo Laudato si'” che piace a De Luca: si inizia con il parco delle biodiversità

Poi è stato presentato uno studio di prefattibilità sull’area Macrico per la realizzazione di un’opera di rigenerazione e di restauro. Il Masteplan del “Campo Laudato si’ Caserta” in continuità con l’enciclica di Papa Francesco sul tema ambientale, si candida a divenire un luogo di dialogo interreligioso, inclusivo, interculturale e intergenerazionale, di innovazione tecnologica orientata allo sviluppo sostenibile, alla giustizia sociale e climatica, alla democrazia urbana.

Oggi Vincenzo De Luca ha lasciato intendere chiaramente che per la Regione questo sia un progetto da attuare: per quanto riguarda l’area nell’ex Macrico a Caserta, l’occasione di parlarne è stata la presenza a Grazzanise del Vescovo di Caserta e Capua Pietro Lagnese. Del resto l’area ex Macrico è di proprietà della Diocesi di Caserta dopo che l’Esercito l’abbandonò una trentina d’anni fa. Il governatore De Luca ha annunciato: “Faremo il parco pubblico a Caserta, ne ho parlato alcuni giorni fa con il vescovo Lagnese”. Sulle parole di De Luca è intervenuto don Antonello Giannotti, presidente dell’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero: “Si riferisce al Parco della Biodiversità, uno dei cinque punti del Masterplan ideato per rilanciare l’area, con finanziamento di 30 milioni di euro dalla Regione”.

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