informareonline south carolina pena di morte fucilazione usa

Pena di morte: in South Carolina torna la fucilazione

Ludovica Palumbo 21/03/2022
Updated 2022/03/21 at 11:37 PM
2 Minuti per la lettura

Purtroppo sono ancora tanti i paesi ad oggi, in cui è ancora prevista la pena capitale.
Ritenuta barbara ed amorale, quest’ultima è ancora presente in molti stati, tra questi il South Carolina.

Fino a qualche giorno fa, i condannati potevano scegliere come morire: iniezione letale o sedia elettrica. Ma è già da un po’ che il paese è in difficoltà nel reperimento di vari veleni che compongono l’iniezione letale  da parte delle case farmaceutiche per motivi umanitari. Di fatto tutto ciò, aveva rimandato molte esecuzioni.

Ed ecco la ”soluzione”: il ripristino della fucilazione da parte di un plotone di esecuzione.
All’interno della ”camera della morte”, si trova una sedia di metallo dove il detenuto si dovrà sedere, a quattro metri dalla sedia si trova un muro con un’apertura rettangolare dalla quale tre tiratori spareranno al condannato a morte.

Il senatore democratico Dick Harpootlian, avvocato penalista, da sempre promotore della pratica afferma:«è il metodo meno doloroso e più umano che esista».

Nel 1764, Cesare Beccaria scriveva:

”Parmi un assurdo che le leggi, che sono l’espressione della pubblica volontà, che detestano e puniscono l’omicidio, ne commettano uno esse medesime, e, per allontanare i cittadini dall’assassinio, ordinino un pubblico assassinio.”

Ed oggi, un’epoca che ci piace definire moderna, avanguardista. A distanza di 200 anni da quelle parole, assistiamo ancora a questa pratica.
Vediamo ancora una società soddisfatta davanti a queste barbarie. Uno spettacolo di uomini che assistono alla morte di altri uomini.

«La sociedad –exclamé– estará ya satisfecha: ya ha muerto un hombre». (da ”Un reo de muerte”-Mariano José de Larra, 1835).

Condividi questo Articolo
Lascia un Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *