Paura a Secondigliano: la strada cede e si apre un’enorme voragine

Gennaro Alvino 17/04/2023
Updated 2023/04/17 at 9:35 AM
3 Minuti per la lettura
ANSA / CESARE ABBATE

Nella notte fra sabato e domenica si è aperta una enorme voragine a Secondigliano, area nord di Napoli. Il crollo è avvenuto intorno alle ore 3.30 in via del Cassano ed ha coinvolto un’area di strada che è andata ad aumentare nel corso delle ore arrivando a raggiungere un diametro di 10 metri ed una profondità di circa 8 metri. Non sono stati coinvolti mezzi e non ci sono stati feriti.

Protezione Civile e Vigili del Fuoco transennano l’aerea

Sul posto è subito arrivato l’intervento della Protezione Civile del comune di Napoli che, in collaborazione con i Vigili del Fuoco, ha subito provveduto a transennare l’area per evitare ulteriori incidenti. La strada è quindi chiusa al transito e, sotto il presidio della Polizia Municipale, il traffico è stato deviato lungo Via de Pinedo ed il Corso Secondigliano.

Il crollo del manto stradale lungo via del Cassano ha di certo ricordato un altro simile incidente avvenuto il 20 Gennaio del 2021. In quel caso il cedimento ha visto coinvolta un’auto parcheggiata che è stata così inghiottita dalla voragine. Anche all’epoca la strada fu prontamente presidiata dalla Protezione Civile che procedette a transennare l’area per metterla in sicurezza.

Disagi a forniture d’acqua e gas

Lo sprofondamento è probabilmente stato causato dalla copiosa quantità d’acqua precipitata sul capoluogo campano nel corso della notte e che ha costretto la Protezione Civile locale a prorogare l’allerta meteo, già attiva, fino alle ore 21 del giorno lunedì 17 Aprile. Resta dunque giallo il grado di allerta a causa del rischio idrogeologico su tutto il territorio. La voragine è risultata di circa 200 metri quadrati di superficie e otto metri di profondità, “con tranciamento dei sottoservizi fognari, idrici e condotta gas e cavi elettrici e telefonici sospesi”, secondo un sopralluogo effettuato in mattinata dal Comune di Napoli.

Sono al lavoro i tecnici dell’Abc (Acqua Bene Comune Napoli) per verifiche sulle due condotte fognarie e sui sottoservizi presenti nell’area del crollo e per garantire quanto prima il ripristino dell’erogazione di acqua e gas per i residenti. L’Abc, inoltre, sta valutando l’installazione di colonnine per il rifornimento di acqua nella zona. 

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