Patrizia Contessa “Pako” per Cristina Donadio

Patrizia Contessa - "Pako"

Non ama stare sotto i riflettori, ma le sue opere abbagliano e colpiscono, comunicando ciò che a parole è comunque, pur sempre, riduttivo. Le sue ceramiche esprimono un senso di appartenenza ben radicato alla città in cui risiede: Napoli. Lei è Patrizia Contessa, conosciuta come “Pako”. Nata a Terni, respira arte fin da subito. La madre, infatti, è la pittrice Lea Innocenzi, ed il nonno, Alfredo Innocenzi, è anch’egli scultore e pittore.

L’artista napoletana ha voluto rendere omaggio all’attrice Cristina Donadio, creando appositamente per lei un’opera che resta un pezzo unico. Il prezioso dono è dedicato alla carriera di artista teatrale della Donadio, entusiasta dell’opera e che, insieme a colei che l’ha creata, è tra le prime pagine del mensile cartaceo di Informare.

 

Cristina Donadio con l’opera di "Pako" Patrizia Contessa - Photo credit Gabriele Arenare
Cristina Donadio con l’opera di “Pako” Patrizia Contessa – Photo credit Gabriele Arenare

 

Non possiamo che ringraziare Patrizia Contessa per questo bel rapporto d’amicizia e stima creato col nostro magazine. Le opere dell’artista napoletana riflettono, come in uno specchio, coloro che, avendo la fortuna di vivere nella città partenopea, amano il mare e lo vivono con intensità e passione, raccogliendone le sintesi cromatiche più nascoste, come: le sfumature dell’azzurro, del cobalto, i gialli solari e forti, il rosso fuoco e corallino. Il tutto è poi impreziosito ancor di più da maschere, Vesuvio e mozzarelle. I coralli dei suoi gioielli, i ciondoli capresi e, in generale, qualsiasi materia trattata, si trasforma e prende forma, trasmettendo quell’eleganza e stile che la identifica.

 

Cristina Donadio con l’opera di "Pako" Patrizia Contessa - Photo credit Gabriele Arenare
Cristina Donadio con l’opera di “Pako” Patrizia Contessa – Photo credit Gabriele Arenare

 

Dopo essersi diplomata presso l’Istituto d’Arte di Salerno, Patrizia Contessa diventa Maestra d’Arte nella sezione ceramica. Si specializza poi in Ceramica Raku presso il laboratorio di Pandora, a Sorano, ed effettua tirocinio presso fabbriche di terrecotte site a Cava dei Tirreni. Tra le più recenti mostre personali e collettive, ricordiamo quella tenutasi presso il Rione Terra di Pozzuoli, nell’ambito del “Maggio dei Monumenti”; “Insieme con il Presepe”, a Frattamaggiore, “La città delle Donne”, a Città della Scienza, a Bagnoli. Inoltre, ha esposto al “Cosmoprof” di Bologna, poi nel Castello di Agropoli, nel salernitano, nell’ambito della rassegna “Artisti in Tavola”, al “Clay Artwork Exhibition” di Dublino e presso la Soprintendenza ABAP, per le provincie di Salerno e Avellino.

di Teresa Lanna

Tratto da Informare n° 178 Febbraio 2018

About Teresa Lanna

Laureata in "Lingue e Letterature Straniere" nel 2004, nel 2010 ha conseguito la Laurea Magistrale in "Arte Teatro e Cinema" presso l'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale". Tra le sue più grandi passioni, l'Arte, la Fotografia, il Cinema, la Letteratura, la Musica e la Poesia. Grande sostenitrice dell'Art.3 della Costituzione Italiana, è da sempre allergica ad ogni tipo di ingiustizia sociale. In vetta alla classifica delle città che ama di più ci sono Napoli e Firenze.