Arte, potere e innovazione, centinaia di giovani hanno partecipato all’evento “Parthenope Danza Festival”, presso il Teatro Palapartenope di Napoli, un’intensa giornata di appuntamenti molto differenti tra di loro, che spaziano dai workshop, stage, performance e spettacolo conclusivo, all’insegna della creatività e della danza nelle sue infinite declinazioni. Un concorso dedicato ai giovani talenti che hanno avuto la possibilità di partecipare agli stage con maestri di grande fama.

La giuria era composta da Rossella Brescia, Mauro Mosconi, Bill Goodson, Ilaria Cristino, Andre’ De La Roche. Inoltre, gli allevi selezionati hanno partecipato alle lezioni con dei maestri d’eccezione: Danza Classica con Raffaele Paganini, Danza Contemporanea con Alice Bellagamba, Modern Jazz con Maria Zaffino, Hip Hop con Massimiliano Balestra. Il Festival che esplora i nuovi linguaggi della danza contemporanea e il rapporto fra corpo e movimento; una vera e propria maratona aperta a tutte le realtà danzanti del territorio. Una crescita culturale, oltre che sociale ed artistica, con l’obiettivo di formare chi vi partecipa sia come artista che come spettatore, e che vuole diffondere i valori che sottendono la pratica della danza, come la disciplina, il duro lavoro fatto di allenamenti continui e sacrifici.

Il Parthenope Danza Festival, non solo è un ambizioso investimento formativo, ma risulta essere un momento prezioso di crescita tecnica e artistica che mette a confronto tantissimi ballerini provenienti da diversi percorsi artistici. Molti aspiranti ballerini, ieri a Napoli si sono aggiudicati premi di rilievo ma anche borse di studio per specializzarsi in giro per il mondo e sperare un giorno di diventare protagonisti dell’universo della danza. La manifestazione si è arricchita di interessanti opportunità e novità per essere sempre al passo con le esigenze di chi pratica danza con passione e tenacia.

A condurre lo spettacolo serale Fatima Trotta, e Marco Pesacane. Un progetto speciale di grande suggestione a cura di Roberta Pagano, ha visto la partecipazione di numerosi ospiti d’eccezione come Amilcar Moretti, Virginia Tomarchio, Biagio Izzo e Manuel Frattini.  Un modo di vivere il teatro anche in altri momenti e con un’alta prospettiva. Un progetto interdisciplinare che si è fatto notare per l’eccellente qualità, la ricchezza di idee e per la notevole valenza artistico culturale.

 

Chiara Arciprete